Alice in Chains, domani in concerto al Gran Teatro di Padova

Venerdì il Gran Teatro di Padova ospita uno degli appuntamenti più attesi della stagione dagli amanti del rock: il ritorno degli Alice in Chains.

Solo 3 date in Italia per la band di Seattle che con Nirvana, Soundgarden e Pearl Jam ha scritto una pagina importante della storia della musica degli anni ’90.

Il sound degli Alice in Chains è una raffinata unione di metal, punk e grunge: sin dagli esordi la band ha conquistato proprio grazie alla sua originalità un pubblico composito, negli Stati Uniti ma anche in Europa.

Per il concerto al Gran Teatro sono ancora disponibili biglietti anche direttamente presso la cassa la sera del concerto.

Il tour segue l’uscita dell’album Black gives way to blue, pubblicato nel settembre dello scorso anno.

Nonostante l’assenza dolorosa di Layne Staley, l’impianto sonoro, la passione per le atmosfere plumbee, il gusto per il metal contaminato dall’alternative sono gli stessi, in altre parole sono gli stessi gli Alice In Chains. Quello che il pubblico ascolterà è metal pesante, scuro e delirante, quello stesso che ha conquistato prima gli Stati Uniti e poi il pianeta. Nulla sembra essere cambiato.

La filosofia degli Alice in Chains, da quando “Dirt” ha contro rivoluzionato il grunge dopo il ciclone “Nevermind”, parlando di droga e morte come pochi avevano fatto prima, è di fatto rimasta la stessa: usare testi e suoni per scendere a fondo, per trattare temi difficili, per raccontare piccole grandi storie.

Alice In Chains danno il meglio di loro nella ballate, ma soprattutto quando si rimboccano le maniche sfoderando gli artigli.

La band di Seattle non ha fatto un remake di se stessa, semplicemente ha ripreso da dove si era interrotta e sale sul palco con un’energia inesauribile.

Nati a Seattle nel 1987, gli Alice in Chains sono, insieme a Nirvana, Pearl Jam e Soundgarden, una delle band di maggior successo dalla scena grunge americana.

Tuttavia, a differenza di altri gruppi simili, la musica degli Alice in Chains è più ispirata all’heavy metal che al punk rock o al rock psichedelico; ciò che li unisce al movimento grunge sono sia le loro origini che Seattle, sia i temi introspettivi e spesso delicati dei loro testi.

Sono stati molto influenti su band odierne di successo come Seether, Staind e Godsmack.

Dopo la morte di Layne Staley, la band è composta da William DuVall , voce e chitarra ritmica, Jerry Cantrell, chitarra solista e voce, Mike Inez, basso e Sean Kinney, alla batteria.

I biglietti, a € 34,50 salvo commissioni, sono in vendita presso Coin Ticketstore Padova e Treviso, Boxoffice, Primi alla Prima (Banca del veneziano, BCC del veneto, Casse rurali trentine), Cariparo, Unicredit, Ticketone, e Charta.

Per informazioni www.granteatropadova.it e infoline al 0498644888

Andrea Benesso – Zedlive.com