Genero di Riina collezionava lauree false?

Tra gli altri documenti rinvenuti nell’abitazione di Antonino Ciavarello, genero del boss di Cosa Nostra Totò Riina (il marito dell’unica figlia), sembra siano stati trovati diversi certificati di laurea, tra cui uno ad honorem rilasciato da chissà quale “prestigiosissima” università di Honolulu, nella Hawaii. Secondo indicrezioni derivate dall’indagine condotta dai carabinieri, che ieri hanno provveduto alla perquisizione della casa del Ciavarello, è stato ipotizzato che il genero del boss faceva affari con un’organizzazione specializzata nell’offerta di falsi titoli. Gli indagati (il principale è un imprenditore romano, Mario Festa, titolare di un’agenzia di stampa e di servizi culturali con sede a Roma) sono in tutto dieci, accusati di associazione a delinquere, truffa, falsità materiale ed ideologica ed esercizio abusivo della professione. L’inchiesta era nata nell’ottobre del 2009 grazie al ritrovamento di una stamperia di lauree false a San Costantino, nel Vibonese. Secondo l’accusa, Festa e i suoi complici erano diventati un vero e proprio punto di riferimento per chi aveva bisogno di avere una laurea con poca fatica e in cambio di denaro. I carabinieri hanno effettuato 15 perquisizioni e, nei documenti sequestrati, c’è la possibilità di poter trovare elementi per poter risalire a nomi di falsi medici e professionisti che hanno usato quelle lauree per esercitare le professioni.

Paolo Battisti