Cgil in piazza contro la manovra economica, oltre 100mila persone

Con lo slogan “Tutto sulle nostre spalle” la Cgil è scesa in piazza, a Roma, per esprimere il proprio dissenso alla manovra economica varata dal governo. Ed è per senso di responsabilità, contro una manovra “fatta di soli tagli e che non sostiene lo sviluppo” che il sindacato ha fatto sentire la propria voce, in vista anche dello sciopero generale indetto per il 25 giugno e che vedrà l’astensione dal lavoro di almeno 4 ore per i lavoratori privati e di 24 ore per quelli pubblici.
Dal palco di Piazza del Popolo, il segretario generale Guglielmo Epifani ha affermato che “un altro disegno è possibile per il risanamento del Paese. Ci vuole più senso di responsabilità, più unità nel Paese, più occupazione per i giovani, più investimenti, più giustizia fiscale, più rispetto per gli anziani e i migranti”. Il segretario ha poi denunciato quanto “il governo ha scelto di colpire solo i lavoratori, i precari e i pensionati cioè coloro che non sono responsabili di quanto avvenuto, né tanto meno della crisi economica”. Dare sostegno ai “giovani condannati al sommerso o a essere precari o ad andare all’estero. Noi – sottolinea Epifani – siamo convinti di dire cose giuste. Ci accusano di dire dei ‘no’, ma non è una scelta di libertà, perché se puoi dire solo ‘sì’ non è scelta libera. Sulla manovra ci sono due opinioni: la scelta del governo e quello che diciamo noi”.
Una manifestzione nazionale a cui hanno aderito Pd, Idv, Sel, ma anche Prc e Federazione della Sinistra con oltre 100mila partecipanti al corteo.