La “Santona” Mamma Ebe a 76 anni torna in carcere per la sesta volta

Ennesimo arresto per la famosa “Santona” Mamma Ebe (al secolo Gigliola Ebe Giorgini). E’ il sesto della serie, cominciata una trentina di anni fa. La signora, 76 anni compiuti, insieme al marito e ad un collaboratore, sono indagati per “sodalizio criminale dedito all’associazione a delinquere finalizzata all’esercizio abusivo della professione medica e alla truffa aggravata, il tutto riferito all’Opera di Gesù Misericordioso”. Ieri sono stati effettuati i controlli sul suo patrimonio e sono stati emessi 14 provvedimenti di custodia cautelare nei confronti di alcuni adepti della “Santona”. La storia si ripete. Da tre lustri ormai la Ebe è considerata da alcuni una santa che riesce a parlare con l’altissimo. Si prende cura (a pagamento) dei suoi “pazienti” (assicurandogli un aiuto dall’alto) e, pur non avendo nessun titolo medico, grazie alla compiacenza di alcuni professionisti, talvolta fa prescrivere medicine e psicofarmaci di vario genere. La vicenda di questo “personaggio” ha ispirato anche un film: “Mamma Ebe”, uscito nel 1985 con la regia di Carlo Lizzani e la partecipazione di attori del calibro di Stefania Sandrelli e Alessandro Haber.

Paolo Battisti