Cile, sciopero dei salmoneros

Da più di un mese i lavoratori del sindacato “Unità e Forza” sono nel mezzo di un processo di contrattazione collettiva con l’impresa Invertec Seafood S.A. Il 16 aprile hanno presentato la loro petizione, la quale prevedeva principalmente un incremento del salario di base e dei buoni di produzione. Oggi i soci del sindacato hanno votato per decidere se scioperare, con un 75% di voti a favore da parte dei lavoratori.

“Noi votiamo a favore dello sciopero perché crediamo che quello che l’impresa sta offrendo sia davvero poco”, ha detto Claudia Gomez, presidente del sindacato, la quale ha segnalato che l’impresa offre un aumento dei salari di base dell’1,5%, che verrà aumentato a seconda dell’anzianità di ogni lavoratore. “Crediamo che vi sia un totale disequilibrio nella scala salariale e vogliamo aggiustarlo, ossia: quelli che sono arrivati da più tempo saranno solidali con quelli arrivati più recentemente perché per loro non ci sarà aumento”, ha detto.

La dirigente ha segnalato che l’ offerta dell’ impresa prevede il congelamento dei salari per tre anni, cosa non conveniente per i lavoratori del sindacato, che hanno diritto alla contrattazione collettiva ogni due anni. “Questa contrattazione potrebbe essere buona, però solo per due anni e non tre come ci é stato offerto, visto che l’unica cosa che aumenterebbe il nostro stipendio sarebbe l’IPC (indice dei prezzi al consumo) e sappiamo che per noi questo aumento non è mai stato favorevole”, ha precisato.

Inoltre, Gomez ha spiegato che l’ impresa ha incluso la trota tra i buoni di produzione, come richiesto dal sindacato. Tuttavia, neanche l’ultima offerta ha soddisfatto le necessità dei lavoratori.

In questo momento i lavoratori non hanno ancora ufficializzato lo sciopero, visto che si trovano sotto protezione dei Buoni Uffici, secondo il codice del lavoro. “L’Ispettorato del Lavoro medierà fra noi e l’impresa, per vedere se si tratta solo di fumo e, se non arriveremo a un accordo, ufficializzeremo lo sciopero”, ha precisato la dirigente.

I lavoratori della salmonera Invertec Seafood sperano di poter trovare un accordo con l’impresa. “Abbiamo discusso per più di un mese, ma credo che possiamo arrivare ad un accordo, l’impresa più darci maggiori benefici, almeno soddisfacenti sia per noi che per loro”, ha concluso Gomes.

Buoni Uffici

Secondo il Codice del Lavoro, i buoni uffici sono una forma di assistenza o un servizio offerto dallo stato a chi partecipa a un processo di contrattazione collettiva, al fine di risolvere il conflitto con un accordo mutuo fra le parti.

Consiste in questo: entro le 48 ore successive alla proclamazione dello sciopero, se non si è ricorso a una mediazione o ad un arbitraggio volontario, una qualsiasi delle parti ha il diritto di chiedere l’intervento dei buoni uffici dell’Ispettore del Lavoro competente per facilitare l’accordo tra esse.

In questo processo, l’Ispettore potra’ convocare le parti, insieme o separatamente, con l’obiettivo di far avvicinare le diverse posizioni e facilitare il raggiungimento di un accordo per la sottoscrizione del contratto collettivo.

Trascorsi cinque giorni lavorativi dalla richiesta del suo intervento e in caso non sia ancora stato raggiunto un accordo, l’Ispettore considererà finito il proprio lavoro, rendendo effettivo lo sciopero dall’inizio del seguente giorno lavorativo.

Osservatorio sul Lavoro e l’ Ambiente di Chiloé, di Scarlett Rivera

Traduzione a cura di Elena Bonicelli – Asud.net