Jocelyn Wildenstein schiava della chirurgia plastica

Jocelyn Wildenstein si è sottoposta, anno dopo anno, a  vari interventi di chirurgia plastica, per cambiare l’immagine del volto. La sua ambizione? Assomigliare ad un felino e le diverse operazioni, erano mirate a tal scopo. Moglie di un milionario americano, non le è stato difficile spendere circa 4 milioni di euro, per raggiungere l’obbiettivo. Il suo volto è pietrificato dal botox, dai trattamenti all’acido e dai molteplici lifting. I numerosi impianti ed espianti l’hanno resa deforme, un viso gonfio e a bozze, una pelle eccessivamente tirata, tanto che le è quasi difficile ridere o masticare. Un’ossessione che l’ha resa schiava della chirurgia e della sua immagine artefatta. Ora Jocelyn è un mostro, ancora insaziabile. In questi casi di eccessiva dipendenza, dovrebbero essere i chirurghi plastici a proibire gli interventi o a rifiutarsi di operare il soggetto nuovamente. Il mondo è un continuo business e nessuno si importa di porre fine a tal scempio. Pare che la mania di miss Wildenstein, sia successiva ad una cocente delusione d’amore da parte del marito Alec, uomo da lei tanto amato e sentendosi continuamente tradita ed umiliata, ha elaborato questa sofferenza, sfogandosi sull’immagine e deturpando lo splendido viso, di cui madre natura ne aveva fatto dote.

Gioia Tagliente