Intercettazioni, nessuna modifica al testo del ddl

Nessuna modifica del testo del ddl sulle intercettazioni.

A dirlo è stato il sottosegretario alla Giustizia Maria Elisabetta Alberti Casellati durante “Radio anch’io”. Alla domanda, se nel passaggio alla Camera non cambierà nulla del ddl, Casellati ha risposto: “l’idea è questa; d’altra parte nella stesura ultima del testo al Senato ci sono stati contatti con la Camera proprio per evitare il palleggio del provvedimento. Al Senato sono stati apportati notevoli miglioramenti, anche accettando suggerimenti da parte dell’opposizione”.

“Il ddl sulle intercettazioni mette in ginocchio l’attività investigativa e significa arrendersi alla criminalità”;con il “depotenziamento” di questo strumento investigativo “non scopriremo gli autori dei reati”. ha sottolineato il presidente dell’Associazione nazionale magistrati Luca Palamara, che nel corso di “Radio anch’io”, ha assicurato che il sindacato delle toghe continuerà a far sentire la sua voce “coordinandosi con le forze di polizia” e ricorrendo anche a “forme di protesta”. “La privacy non c’entra nulla con il ddl“, ha aggiunto Palamara, spiegando che il problema della pubblicazione di intercettazioni non rilevanti ai fini delle indagini si sarebbe potuto risolvere prevedendo “un’udienza filtro in cui le parti discutono di quello che dev’essere trascritto”(fonte Ansa).

Luca Bagaglini