Liverpool, il più grande museo di insetti del mondo, dove è possibile osservarli e…mangiarli!

Per chi si trovasse a fare un viaggio a Liverpool, ecco un’idea originale per passare qualche ora in un luogo assolutamente inusuale ma proprio per questo interessante.

Nella città dei Beatles c’è da qualche anno il Museo degli Insetti, il Bug World Experience, dove la particolarità principale sta nel fatto che gli animaletti in questione non sono “stecchiti” ed esposti nelle teche di vetro fissati con degli spilli, come avviene in molti altri musei.

La novità assoluta è che gli insetti nel museo di Liverpool sono vivi e vegeti e vengono lasciati liberi di muoversi all’interno di ambienti naturali ricreati ad hoc formando il più possibile il loro habitat originario.

Per tutti gli studiosi e gli amanti degli insetti, questo è il posto ideale dove è possibile vedere: coloratissime farfalle, coleotteri dalle forme più incredibili, insetti che hanno nel proprio veleno la loro autodifesa e altri che invece sopravvivono mimetizzandosi tra le foglie e gli arbusti.

Gli spazi in cui vivono gli animaletti microscopici sono stati attentamente studiati e ricreati alla perfezione dagli entomologi dell’Università di Liverpool: dalla foresta tropicale dell’Amazzonia al micro-contesto del giardino di casa, dal deserto torrido del Sahara alle zone umide e paludose dell’India orientale in piena zona monsonica.

Ogni parte del museo è quindi suddivisa in specifiche zone a seconda dell’area geografica di provenienza degli insetti.

Nella sezione foresta tropicale si potranno ammirare i millepiedi giganti, mentre nello spazio dedicato alla savana ci si potrà imbattere in enormi scarafaggi che vivono sulle feci degli animali, ma anche in ragni velenosi e letali per l’uomo.

La sezione palude e’ popolata da enormi libellule che svolazzano veloci sull’acqua stagnante; infine nell’habitat che ricrea un giardino di casa troviamo le più rassicuranti coccinelle rosse, gialle, verdi.

Ma non finisce assolutamente qui! Il pezzo forte del tour tra gli insetti  è rappresentato dal ristorante che è al suo interno. Se nel vedere ragni, scarafaggi e vermi di varie dimensioni vi è venuto un certo languorino potrete gustare una grande varietà di piatti a base di insetti nel ristorante “Base Camp”, attiguo al museo!

Nel ristorante verranno serviti insetti in tutte le salse: vermi e cavallette in kebab e chili piccante, un’esperienza da non perdere, visto che questi “simpatici” animaletti sono molto nutrienti e , stando a quello che dicono gli studiosi, saranno il cibo del futuro, in un’epoca di grave crisi alimentare.

Infatti un ettogrammo di insetti contiene, mediamente, 121 calorie, presenta livelli di colesterolo praticamente pari a zero e pochissimi grassi saturi, oltre ad interessanti contenuti di calcio e ferro.

L’entomofagia, ossia la pratica di nutrirsi di insetti è un’abitudine, un modus vivendi radicati da millenni in Africa, Asia, Australia ed America meridionale.

Ma per noi occidentali è una pratica ancora anni luce lontano dalla nostra mentalità. Però per tutti coloro che sono incuriositi ed amano cimentarsi in nuove esperienze, ma soprattutto che abbiano uno stomaco di ferro potranno provare il ristorante sopra menzionato e i suoi “prelibatissimi” piatti.

Buon Appetito a tutti!

Fabio Porretta