Nuova Volkswagen Jetta, foto e dati ufficiali

    Il colosso automobilistico tedesco ha presentato in anteprima mondiale il nuovo modello della Volkswagen Jetta. Il debutto della nuova generazione di Jetta è stato organizzato nella suggestiva cornice di Times Square, a New York.

    E’ stata scelta la città della “grande mela” come scenografia di lusso per l’ingresso in società della nuova Volkswagen, questo perché il mercato statunitense rappresenta di fatto una grossa fetta delle vendite globali di questa vettura.

    Dopo cinque generazioni prodotte in trentuno anni, per la Nuova Volkswagen Jetta si è deciso di intraprendere un percorso completamente diverso rispetto a quello della “sorellina minore” Golf.

    Infatti per tanti anni, i precedenti modelli della Jetta non erano altro che la variante berlina della Golf. Praticamente erano in tutto e per tutto una Golf ma leggermente allungata e con il baule posteriore.

    Un’auto che non puntava molto sull’estetica bensì sulla praticità e sulla sostanza. Ma effettivamente mancava troppo di personalità e ricordava troppo una Golf extralarge.

    Ma le prime immagini diffuse in rete mostrano una vettura decisamente più riuscita e armoniosa rispetto ai precedenti modelli. La Jetta 2011 parte infatti da un progetto separato rispetto alla Golf, cambia strada, sceglie un percorso alternativo.

    La nuova berlina di Wolfsburg nasce infatti da un progetto specifico, sviluppato a parte e mostrato per la prima volta durante lo scorso Salone di Detroit quando la nuova Jetta venne anticipata dal prototipo NCC.

    La rinnovata berlina a tre volumi è stata progettata soprattutto per il mercato a “stelle e strisce”. Gli Stati Uniti, non a caso, rappresentano l’ideale terra di conquista grazie alla nota passione degli automobilisti locali per il terzo volume, tanto da spingere i vertici Volkswagen ad agire di conseguenza.

    Infatti negli anni passati la vecchia Jetta ha venduto complessivamente 9,6 milioni di esemplari! Numeri pazzeschi che hanno sancito il successo di quest’auto oltreoceano. E’ per questo che il nuovo modello è stato realizzato innanzitutto pensando al mercato americano ed alle sue esigenze.

    La nuova Jetta però è molto più ambiziosa del recente passato ed ha come obiettivo quello di conquistare anche il mercato europeo ed italiano in particolare. In Italia infatti c’è l’abitudine a comprare auto più compatte, a 2 volumi, come ad esempio la Golf per rimanere in Volkswagen oppure come: l’Alfa 147, l’Opel Astra, la Renault Megane, La Fiat Bravo, ecc, per andare invece sulla concorrenza.

    La Volkswagen con la nuova Jetta punta ad invertire il trend italiano a cambiare quest’abitudine e lo fa con un modello che taglia decisamente i legami col passato. Lo dimostra il design del tutto inedito, con una carrozzeria decisamente diversa e ben fatta.

    Come abbiamo già detto in precedenza,  negli anni passati la Jetta era la semplice variante della Golf a 3 volumi che dava più spazio e comfort rispetto alla Golf ma era esteticamente meno bella, priva di originalità e di fascino soprattutto per noi italiani che siamo da sempre abituati alla bellezza. Ciò invece non ha inciso sugli americani e i nord-europei che invece sono più attenti alla praticità, alla funzionalità delle cose.

    Ora la nuova generazione di Jetta è anche esteticamente attraente pur continuando a conservare le sue vecchie virtù di praticità che l’hanno per anni contraddistinta.

    Il frontale dell’auto ricalca il recente family feeling di Volkswagen, visto che i gruppi ottici e il paraurti sono praticamente identici a quelli previsti per Golf, Polo, Tiguan, Touareg e presto per Passat.

    Ma questo succede praticamente anche in tutti gli altri marchi automobilistici. Ricordiamo ad esempio i frontali di Alfa Mito e Nuova Giulietta che a loro volta s’ispirano all’Alfa 8C competizione; oppure le Peugeot 207 e 308 per non parlare di Fiat Bravo e Fiat Croma che hanno l’anteriore molto simile.

    Gli esempi potrebbero estendersi anche ad Opel, Citroen, Audi, ecc. Ormai quello del family feeling è diventato un’abitudine comune ed è un modo per tutti i marchi di risparmiare anche sui progetti, sui materiali e sui tempi di produzione dei veicoli, che facendo così naturalmente si accorciano di molto.

    La Nuova Jetta davanti ricorda la nuova Golf e il posteriore invece la nuova generazione dell’Audi A4, quest’ultimo altro marchio di Volkswagen. Ma questa volta non si tratta di una volgare imitazione, la nuova Jetta ha personalità e dà la sensazione di essere fatta bene per durare nel tempo e per fare lunghi viaggi in grande relax.

    Le linee esterne sono classiche, sobrie ed eleganti e gli interni dell’abitacolo sono all’altezza del marchio che porta, con finiture e materiali impiegati di altissimo pregio e tante disponibilità di personalizzazioni e tinte.

    Anche le dimensioni, sia esterne che interne, sono lievitate rispetto al modello precedente: 7 centimetri in più nel passo e 9 centimetri totali di lunghezza, che insieme hanno permesso di guadagnare 6,7 centimetri nello spazio dedicato alle gambe dei passeggeri posteriori.

    Nella nuova Jetta c’è spazio in abbondanza per i cinque occupanti con i suoi 4,64 metri di lunghezza. Forse un po’ troppi per quella che dovrebbe essere una berlina media. Ma da qualche anno a questa parte la moda lanciata da tutte le case automobilistiche è proprio quella di “ipervitaminizzare” le auto di ogni segmento.

    Gli allestimenti S, SE, SEL e TDI saranno offerti in America a partire da 15,995 Dollari, ma la vettura giungerà anche in Europa nelle più note versioni Trendline, Comfortline ed Highline. Tra le versioni a benzina annunciate per il mercato Americano, segnaliamo il vecchio 5 cilindri 2,5 litri aspirato da 170 Cv ed il 2.0 TSI 200 Cv, ma in seguito arriveranno anche il 1,2 TSI 105 Cv e 1,4 TSI in versione 122 Cv e 160 Cv.

    Per tutte le versioni saranno disponibili cambi manuali automatici, mentre il doppia frizione DSG sarà abbinabile a tutti i TSI e TDI, escluso il 1.2 benzina. Per il 1.2 TSI e 1.6 TDI sarà disponibile la versione Bluemotion Technology con sistema Start-Stop, recupero di energia in frenata ed emissioni pari a 123 g/km (benzina) e 109 g/km (gasolio).

    Jetta punta ad essere leader nella sua categoria anche sul tema dei consumi, un argomento ormai entrato a far parte anche del marketing USA dopo i recenti periodi di crisi: la futura Jetta 1.6 TDI BlueMotion, sarà così capace di un consumo medio pari a 4,1 l/100 km.

    La nuova Jetta, rispetto al precedente modello, è decisamente più accattivante, con linee gradevoli ed eleganti che se accompagnato da un prezzo onesto potrà davvero fare un enorme successo anche in Italia.

    Fabio Porretta