Trovato morto l’attore Bekim Fehmiu, stella del cinema Jugoslavo

L’attore Bekim Fehmiu, stella del cinema dell’ex Jugoslavia (volto abbastanza noto anche in Italia) è stato trovato privo di vita nel suo appartamento di Belgrado. Vicino al suo corpo la polizia ha rinvenuto una pistola registrata a suo nome, indizio questo che porta a ritenere che forse si è trattato di un suicidio. Sembra che Fehmiu soffrisse da tempo di depressione, probabile conseguenza dei drammatici rivolgimenti politici e sociali di cui il suo Paese è stato protagonista negli ultimi decenni. Nato nel 1936 a Sarajevo, Fehmiu ha preso parte a 41 film. Nella sua carriera, durata dal 1953 al 1998, ha preso parte a produzioni internazionali, lavorando con celebrità del cinema mondiale, del calibro di Dino De Laurentis, Claudia Cardinale, Irene Papas, John Huston, Robet Shaw. La popolarità in Italia la deve ad alcune serie televisive (“Un bambino di nome Gesù”, “Disperatamente Giulia”, Il cuore e la spada”). Famosa anche la sua interpretazione di “Ulisse” nello sceneggiato italo-tedesco-jugoslavo “Odissea” del 1968. Nel 1987, in segno di protesta contro le discriminazioni attuate nei confronti della popolazione albanese (etnia da cui proveniva), decise boicottare le produzione cinematografiche e teatrali jugoslave, dedicandosi alla scrittura di un libro.

Paolo Battisti