Bari, Tarantini rinviato a giudizio per spaccio di droga

Gianpaolo Tarantini

L’imprenditore Gianpaolo Tarantini è stato rinviato a giudizio con rito immediato per spaccio di sostanze stupefacenti. A disporre il provvedimento è stato il gip del Tribunale di Bari Vito Fanfizzi, che ha anche deciso che con Tarantini verranno processati -per lo stesso reato- anche i suoi due amici Alessandro Mannarini e Massimiliano Verdoscia e i presunti spacciatori Onofrio Spilotros, Stefano Iacovelli e Nico De Palma. L’inchiesta nell’ambito della quale sono state disposte tali misure riguarda ‘l’estate da sballo’ del 2008, quella in cui Tarantini conobbe il premier Silvio Berlusconi in Sardegna.

Tatiana Della Carità