In Cina circolano 5 milioni di auto blu

Dopo una moltitudine di polemiche scoppiate in vari Paesi occidentali (tra cui anche il nostro) abbiamo scoperto che anche ai “notabili” cinesi piace molto viaggiare in auto blu. Oggi in questo immenso Paese circolano 5 milioni di vetture “gratuite”, utilizzate da funzionari pubblici (sia per uso professionale che privato) tramite la formula del concordato. Il costo di questa “operazione” è stimato in 400 miliardi di Yuan l’anno (circa 47 miliardi di euro). A testimoniarlo è uno studio di una ricercatrice dell’Università di Nottingham (Yiyi Lu), che ha spiegato che anche per una nazione popolosa come la Cina un parco autovetture così ampio, anche se utilizzato per servizio, è comunque un’enormità, alla quale il Governo cinese sta tentando di porre un freno. Alcune municipalità hanno deciso di mettere all’asta una parte delle vetture pubbliche, destinando un rimborso forfettario agli ex “proprietari”. Yiyi Lu ha però tenuto a precisare che non è la prima volta che si tenta di attuare questo genere di provvedimento, che ha sempre sollevato polemiche a non finire. Chiunque a abbia tentato di tagliare le auto blu, si è dovuto scontrare con le proteste dei “privilegiati”, che naturalmente preferiscono continuare a possedere una macchina pagata dai contribuenti rispetto al fatto di avere un rimborso considerato inadeguato.

Paolo Battisti