Ancora Opel! In arrivo la nuova Opel Astra Sports Tourer 2010

Ennesimo punto segnato dal marchio automobilistico tedesco. Opel dopo i nuovi modelli di: Corsa, Agila, Insignia berlina e station wagon, Meriva è pronta ad allargare la famiglia della nuova Astra introducendo la variante Station Wagon, una best seller per il marchio di Russelsheim.

La nuova Opel Astra versione hatchback berlina 5 porte, in pochi mesi di commercializzazione ha già fatto registrare oltre 150 mila ordini stabilendo un vero e proprio record.

Ora è già pronta la versione station wagon che tante soddisfazioni ha dato nel corso dei decenni al marchio “del fulmine”. Una versione molto importante dal punto di vista commerciale per il mercato italiano dove l’Astra con la coda, ribattezzata oggi Sports Tourer, viene scelta mediamente dal 50% dei clienti.

Infatti nel nostro Paese l’Opel Astra station wagon, insieme alla Ford Focus sempre versione familiare, da anni “monopolizza” il mercato delle sports tourer appartenenti a marchi “generalisti”.

Il nuovo modello è stato rivoluzionato come la versione berlina, da cui riprende l’impostazione stilistica particolarmente riuscita, sebbene rivista e corretta per massimizzare il volume di carico che può arrivare da 500 fino a 1.550 litri.

Sull’Astra Sports Tourer gli ingegneri Opel si sono concentrati sul tema dello spazio a bordo e ai modi per poterlo sfruttare al meglio. Sono stati adottati tutta una serie di accorgimenti che consentiranno ai padri di famiglia di caricare un quantitativo di bagagli esagerato, e ciò sarà possibile grazie alla forma del vano dell’Astra Sports Tourer, assolutamente regolare.

C’è il FlexFold, che permette ad ognuna delle due sezioni dei sedili posteriori abbattibili 60/40 di poter essere abbassata separatamente premendo un pulsante situato ai lati del compartimento di carico. Il che consente di abbattere i sedili posteriori direttamente dal bagagliaio, senza dovere girare intorno alla vettura né aprire le portiere.

Alzando le sedute dei sedili posteriori il piano di carico diventa perfettamente orizzontale, ma è anche possibile rimuovere completamente i sedili posteriori, guadagnando ulteriore spazio per caricare oggetti più lunghi o semplicemente per consentire un maggiore scorrimento dei sedili anteriori. Con i sedili totalmente abbattuti, la lunghezza del piano di carico raggiunge i 1.835 mm, 28 in più dell’Astra station wagon attuale.

L’Astra Sports Tourer ha “in dote” naturalmente tutte le ultimissime innovazioni di Casa Opel, come il telaio meccatronico FlexRide, i fari anteriori autoadattattivi AFL+, i sedili anteriori ergonomici optional e l’Opel Eye, il sistema in grado di riconoscere i cartelli stradali e di visualizzarli sul computer di bordo e di avvisare il conducente se si supera inavvertitamente la linea continua della propria corsia. Sarà disponibile anche su questa nuova Sports Tourer l’ormai classico porta biciclette integrato Flex Fix inaugurato con la nuova Opel Corsa, ma bisognerà aspettare il prossimo anno per vederlo nella lista degli optional.

L’Astra Sports Tourer partirà già con otto motorizzazioni che vanno dai 70kW/95 CV fino a 132 kW/180 CV di potenza. Il 2.0 CDTI da 118 kW/160 cv rappresenta il top di gamma tra le motorizzazioni diesel e viene offerto in combinazione con un cambio manuale a sei marce (optional c’è anche l’automatico).

Grazie alla coppia di 380 Nm quest’unità promette prestazioni brillanti e un consumo di carburante comunque contenuto, pari a 5,1 l/100 km ed emissioni di CO2 pari a 134 g/km. E a proposito di emissioni, Opel fa sapere che a breve verrà introdotta sull’Astra Sports Tourer, così come su tutta la gamma Opel il sistema Stop/Start. La prima Astra ad esserne fornita sarà la versione ecoFLEX equipaggiata con il 1.3 CDTI da 70 kW/95 cv.

La nuova Astra Sports Tourer sarà presentata in anteprima mondiale al Salone di Parigi (2 – 24 Ottobre), mentre per la commercializzazione in Europa ed in Italia bisognerà attendere il mese successivo.

Non c’è che dire, Opel ha proprio deciso di continuare a sbalordire tutti. Questo ulteriore nuovo modello conferma, qualora ce ne fosse ancora bisogno, la grande forza che si cela dietro il marchio di Russelsheim.

Opel ha già in serbo altri modelli pronti ad invadere il mercato: Astra gtc, Zafira, Antara restayling e la nuova ed attesissima Calibra. Tutti questi investimenti, progetti e l’impegno profuso dall’azienda tedesca è l’ennesimo segnale che Opel è si, un marchio dal grande passato ma soprattutto dal sicuro avvenire.

Fabio Porretta