Maturità 2010, la Gelmini smentisce la bufala

Maria Stella Gelmini
Maria Stella Gelmini

Come ogni anno, giunge il momento della notte prima degli esami per i maturandi: da domani circa cinquecentomila ragazzi in tutta Italia affronteranno l’esame di stato iniziando con la prova di italiano, uguale per tutti i corsi di studio. Per la prima volta, sarà un vero e proprio tour de force per studenti e professori: dopo il tema di italiano, i maturandi non avranno un giorno di respiro e dovranno effettuare la seconda prova di indirizzo (greco al classico, matematica allo scientifico e così via). Nessun fine settimana di ‘respiro’ tra secondo scritto e terza prova: il 25 giugno, infatti, è prevista la terza prova (un quiz elaborato dalle singole commissioni su tutte le materie escluse dalle prime due prove). Questo è il penultimo anno in cui la terza prova verrà stabilita dalle singole commissioni: il ministro dell’istruzione Mariastella Gelimini ha infatti ricordato come a partire dal 2012 ci sarà un un unico “test standard” uguale per tutti.

Intanto, come sempre, scatta l’allarme ‘bufale’: se Cnrmedia ha pubblicato in rete alcune foto inerenti le tracce dei temi d’italiano, dal ministero è giunta immediata la smentita (“È una bufala. Smentiamo categoricamente”). Per i responsabili di Scuolazoo, comunque, la verità è un’altra: “il Ministero smentisce e fa dietrofront: le tracce erano vere ma stanno già provvedendo a cambiarle. Al ministero avevano già preparato un secondo fascicolo di tracce e si stanno attrezzando per sostituire quelle che vi abbiamo mostrato. La commissione prepara le tracce e, una volta approvate, le invia a tutte le questure d’Italia. A questo punto, i presidi di ogni Istituto vanno a ritirare i plichi e li consegnano ai Comandi delle Forze dell’ordine competenti per territorio, che li custodiscono per la notte”.