Sicurezza stradale, i bambini seduti dietro distraggono quanto l’alcool

Quante volte abbiamo sentito che non bisogna parlare al telefono mentre si guida? Nè tantomeno leggere o giochicchiare col navigatore? Anche cambiare stazione radiofonica mentre si guida è pericoloso.

Insomma tutto ciò che distrae l’attenzione del guidatore, che fa distogliere lo sguardo dalla strada, anche solo per un attimo, è potenzialmente letale.

Recentemente è stato condotto proprio uno studio su tale problematica che ogni anno è causa di migliaia di vite spezzate tragicamente.

Lo studio è stato condotto dall’istituto Lindberg International ed è stato scoperto che la stragrande maggioranza dei guidatori fa di tutto tranne che rimanere concentrati sulla guida.

Su un campione di 1800 persone, intervistate online tra Francia, Germania, Gran Bretagna, Russia, Stati Uniti e Giappone, il 28% manda sms alla guida mentre il 12% addirittura legge le email. Le distrazioni però sono di tutti i tipi: il 29 per cento degli intervistati dichiara di baciarsi mentre guida e il 15 per cento, fa sesso mentre guida!

Nel sondaggio troviamo anche chi si occupa della propria cura del corpo al volante: il 5% si fa la barba e il 25% si cambia i vestiti. Molti automobilisti hanno dichiarato di mangiare mentre guidano. Il dato è incredibile, ben il 72 per cento degli intervistati mangiano al volante, dal panino alla pasta asciutta!

Il 13% si trucca, il 12% ammette di scrivere o leggere e-mail e il 10% di leggere il giornale o qualche pagina di un libro. Il 5% ha ammesso di giocare coi videogame!

Ma un’altra distrazione che in pochi evidenziano abbastanza ed è anch’essa causa di molti incidenti stradali, è quella proveniente dai bambini seduti sui sedili posteriori dell’auto.

Un laboratorio inglese specializzato in indagini sul mondo dei trasporti ha condotto una ricerca per conto della compagnia assicurativa DirectLine. La ricerca ha portato ad un risultato sorprendente. La distrazione dovuta ai bambini durante la guida è pari a quella causata da un’assunzione di alcool in grado di portare il tasso alcolemico a 80 mg/100 ml di sangue.

Spesso infatti, accade che le mamme o i papà, durante la guida, si rivolgano ai bambini seduti dietro l’auto, a volte per rimproverarli o semplicemente per chiacchierare. Quest’abitudine può costare davvero molto caro.

Il calo di attenzione causato dai bambini, significa tempi di risposta più lenti del 13% agli imprevisti della strada. A velocità autostradali, gli spazi d’arresto si allungherebbero così di ben quattro metri, con conseguenze ovviamente disastrose per gli occupanti dell’auto.

Inoltre i figli irrequieti, secondo la ricerca in questione, aumenterebbero il numero di frenate di emergenza addirittura del 40%, incrementando al contempo lo stress di chi è al volante di oltre il 30%. Un problema serio, che non va sottovalutato.

Fabio Porretta