F1 – Disposizioni della FIA: Pirelli unico fornitore gomme

La Federazione Internazionale dell’Automobile, riunitasi in Consiglio questa mattina, ha deliberato in favore della Pirelli quale unico fornitore di pneumatici per le prossime tre stagioni di Formula 1.

La casa italiana dovrà sottostare alle rigide regole tecniche e sportive che la FIA ha implementato.

L’organo mondiale ha inoltre ripristinato per l’anno 2011 la regola del cosiddetto 107% per quanto riguarda le vetture che, eccedendo, appunto, di questa percentuale il loro tempo sul giro rispetto alla monoposto che occupa la prima posizione, non si potranno schierare in griglia di partenza e, dunque, non prenderanno parte al Gran Premio.

Questa disposizione è stata fortemente voluta dallo stesso Presidente Montezemolo che, nei giorni scorsi aveva fatto notare la pericolosità di macchine che procedono più lentamente sul tracciato rispetto alle altre.

Tuttavia, la Federazione si è sentita in dovere di prevedere un’eccezione a tale norma: chi riuscirà ad effettuare, “durante una sessione di Prove Libere, un giro cronometrato appropriato”, potrà accedere alla gara, previa autorizzazione degli steward. Non vengono poste limitazioni circa la quantità di piloti che potranno in questo modo venire, per così dire, ‘ripescati’.

La Federazione si è espressa anche sul momento in cui i piloti potranno iniziare ad attivare i dispositivi che regolano le parti mobili delle vetture. Dalla prossima stagione, infatti, le monoposto potranno, dal secondo giro di gara, subire variazioni nell’incidenza dei flap posteriori e non soltanto sull’ala anteriore come accade quest’anno. Tuttavia, questa opportunità riguarderà in via esclusiva le fasi di sorpasso, ossia, il momento in cui le vetture si troveranno a meno di un secondo di distanza l’una dall’altra.

Infine, la FIA ha confermato la sua scelta di proibire l’F-Duct e tutti i dispositivi che per essere attivati hanno bisogno di particolari e complicate manovre da parte dei piloti, che possono in qualche modo pregiudicare la concentrazione degli stessi sull’azione di gara.

Per quanto riguarda le polemiche che si sono viste dopo l’idea dei tecnici McLaren di far fermare Hamilton alla fine delle Qualifiche del Gran Premio del Canada, la FIA ha deciso che d’ora in avanti per non incappare in una retrocessione, le scuderie dovranno far arrivare in pitlane le vetture a motore acceso e con un quantitativo adeguato di carburante per permettere un’eventuale controllo da parte dei commissari.

Dunque, niente più ‘furbate’.

Alessia Anselmo