Fiat, referendum allo stabilimento di Pomigliano d’Arco: vincono i si con il 62,2%

E’ terminato alle quattro del mattino allo stabilimento di Pomigliano d’Arco lo scrutinio del referendum sull’accordo tra la Fiat e i sindacati dei metalmeccanici (tranne la Fiom), siglato lo scorso 15 giugno. Le urne si erano chiuse alle 21. I favorevoli sono stati la maggioranza, ma non si è verificato un plebiscito come auspicava il Lingotto. I si corrispondono al 62,2% dei voti, i no al 36%. Al referendum hanno partecipato il 95,1% degli aventi diritto al voto. La Fiat aveva indicato il 70% come soglia per rimettere in discussione l’investimento di 700 milioni di euro per produrre la nuova Panda a Pomigliano. Ora vedremo se e quanto nella fabbrica campana peserà la percentuale dei no. La Fiom ha dichiarato che al di là dei risultati del referendum comunque non firmerà l’intesa (anche se si è detta disposta alla trattativa). I sindacati che hanno firmato l’accordo invece si dicono soddisfatti del 62% dei consensi circa conquistato dal sì, mentre il ministro Sacconi ha affermato che adesso l’Italia è un paese più moderno.

Paolo Battisti