MAREA NERA: Nuovo incidente, rimosso il ‘tappo’. Due i morti

La Bp è impegnata nelle operazioni di contenimento della fuoriuscita del petrolio. Un nuovo incidente negli abissi, al sistema delle tubature, è stato provocato dalla collisione di un robot subacqueo con una conduttura e ha costretto la compagnia petrolifera a rimuovere la cupola provvisoriamente. Una nuova fuoriuscita di petrolio si è riversata in mare. Lo ha annunciato oggi il responsabile Usa, l’Ammiraglio Thad Allen. Inoltre due persone sono morte in due diversi incidenti legati alle operazioni di contenimento. Secondo quanto dichiarato da Allen la cupola sarà rimessa al suo posto al più presto, ma la riattivazione del sistema di contenimento potrebbe richiedere “un tempo considerevolmente più lungo”. Il sistema di contenimento era stato installato lo scorso 3 giugno ed era riuscito ad oggi a catturare 16.600 barili di greggio al giorno.

Resta ancora poco chiaro comunque come siano avvenute le due morti. Una delle due vittime sarebbe infatti il capitano di una barca, ucciso con un colpo di arma da fuoco, l’altra sarebbe invece annegata. Le due vittime erano coinvolte, non si sa in che ruolo, nelle operazioni di pulizia della zona. L’ammiraglio Allen ha parlato di due diversi incidenti sui quali sta indagando la polizia. Non si esclude nessuna pista, compresa quella del suicidio. La Bp ha comunque optato per un cambio della guardia nel Golfo del Messico dopo le pessime figure dall’ex direttore esecutivo, Tony Hayward. La responsabilità delle operazioni è stata affidata a Robert ‘Bob’ Dudley, 55 anni.

Dudley da oggi lavorerà fianco a fianco con le autorità Usa. La Casa Bianca ha replicato annunciando ricorso in appello, e il ministro dell’Interno, Ken Salazar, ha reso noto che “a breve” sarà varata una nuova moratoria. “Mentre il petrolio della Bp continua ad uscire, tocchiamo con mano ogni giorno che c’è bisogno di una pausa nelle trivellazioni in acque profonde” ha dichiarato Salazar.

Emiliano Stefanelli