Usa-Russia, Medvedev incontra Obama: nuova fase di relazione

Dopo gli spettacolari progressi nella cooperazione in politica estera e sul fronte del disarmo, il presidente Usa Barack Obama riceve domani l’omologo russo Dmitri Medvedev nella speranza di estendere il riavvicinamento tra Washington e Mosca anche al piano economico. L’incontro, il settimo tra i due capi di stato dall’insediamento di Obama a inizio 2009, “avviene in occasione di una nuova fase delle relazioni tra Stati Uniti e Russia”, secondo Ben Rhodes, consigliere aggiunto per la sicurezza nazionale della presidenza americana. Nell’ultimo anno e mezzo “abbiamo effettuato progressi sostanziali per far ripartire da zero le relazioni russo-americane”, che secondo gli stessi presidenti “avevano subito una deriva negli ultimi anni”, dice Rhodes.

Le relazioni tra i due antichi nemici della Guerra fredda si erano molto deteriorate dopo la guerra con la Georgia, un dossier sul quale permane il disaccordo tra Obama e Medvedev. “Siamo in fondamentale disaccordo” sulle frontiere della Georgia, ammette Mike McFaul, direttore degli affari russi e dell’Europa centrale alla Casa Bianca, sottolineando che gli Usa “hanno interesse alla stabilità regionale”. Ma al di là della crisi che ha peggiorato i rapporti tra Mosca e Washington alla fine della presidenza di George W.Bush, la Casa Bianca insiste sui risultati e le prospettive di relazioni descritte come promettenti.

All’inizio della sua presidenza, il presidente Obama “pensava che unendo le priorità di sicurezza nazionale degli Usa, la non proliferazione, l’Iran, la Corea del nord, il terrorismo, l’Afghanistan, avremmo avuto molto da guadagnare a cooperare con la Russia”, spiega Rhodes, che parla di “risultati molto importanti”. La Russia collabora con gli Usa per il trasporto di materiali militari in Afghanistan e ha fornito “un sostegno molto forte” all’Onu per le sanzioni sia contro la Corea del nord nel 2009 sia oggi contro l’Iran, aggiunge.

Medvedev e Obama ad aprile hanno anche siglato un accordo storico oper il disarmo nucleare. “E’ un rapporto che funziona e che ha ottenuto veri risultati” insiste Rhodes. E sul piano personale Medvedev e Obama hanno stretto “legami eccezionalmente forti”, dopo aver negoziato personalmente, a volte fianco a fianco, i vari accordi stretti tra i due paesi negli ultimi mesi.

Oggi i due leader vogliono partire da questa base per intensificare i rapporti economici e commerciali, in particolare negli investimenti e nell’innovazione, spiega il consigliere.

Medvedev ha iniziato la visita negli Usa ieri con un incontro con gli imprenditori della Silicon Valley, a caccia di investitori stranieri per il suo paese. In occasione della tappa di Washington, domani, assisterà insieme a Obama a un concerto nella sede della Camera di commercio Usa, a due passi dalla Casa Bianca. Prima, nella residenza del presidente, i due leader avranno un bilaterale a due e poi a gruppi allargati, divideranno una colazione di lavoro e terranno una conferenza stampa comune, ha detto Rhodes.

America24