Vignetta satirica, il processo a Lippi…

    E’ una resa senza condizioni, con parole dure e autoaccusatorie. ”I processi? Figurarsi se non me li aspetto: li facevate prima, ora sara’ logico sia cosi’. Sono pronto: io mi sono gia’ autocondannato”, dice dopo aver detto addio al Mondiale da campione in carica, cosi’ alla prima botta, tre partite e neanche una vittoria, sempre in sofferenza, sempre in svantaggio, mai un colpo ad effetto, mai l’impressione di esser padroni. Nel processo ci mette dentro tutto, senza mai nominarlo, e quel che non lascia intendere possono aggiungerlo tutti i suoi accusatori…

    Grieco