124,5 miliardi di euro sottratti al Fisco. Tassazioni arrivate al 51,4%.

Livelli di tassazione sempre più “insostenibili” per chi “paga” le tasse. Secondo un’indagine dell’ufficio studi di Confindustria, il peso effettivo sui contribuenti “onesti” è arrivato ad essere del 51,4%, con un’evasione stimata di 124,5 miliardi di euro (cioè 8,2% del Pil). Anche se la Corte dei Conti registra un dato positivo nella lotta all’evasione (nel 2009 ha segnato un +19,8%), secondo l’Istat l’economia “sommersa” è compresa in una forbice che va dai 227 ai 250 miliardi. L’Eurispes la valuta addirittura intorno ai 270 miliardi. Appare facilmente comprendibile che se si riuscisse a recuperare fette sempre più ampie di evasione fiscale i conti pubblici ne avrebbero un beneficio enorme. E anche quelli personali dei lavoratori. Un altro calcolo ha stabilito che, in mancanza totale di evasione fiscale nel nostro Paese, le retribuzioni potrebbero avere in media un aumento netto di circa 1200 euro.

Paolo Battisti