Save the Children: “In Niger 400.000 bambini rischiano di morire di fame entro l’autunno”

In Niger 400.000 bambini rischiano di morire di fame entro l’autunno a causa della carestia e dei prezzi del cibo, arrivato a prezzi insostenibili. Già prima della crisi alimentare il 43% dei bambini sotto i 5 anni nel Paese era cronicamente malnutrito. 7.7 milioni di persone, la metà della popolazione, devono agli aiuti umanitari la loro sopravvivenza. Save the Children, l’Ong (organizzazione non governativa) che si occupa di aiutare le persone in quella zona del mondo, ha lanciato un appello ai grandi della terra (che a breve si riuniranno in Canada per presenziare al vertice del G8 e del G20), chiedendo ai paesi più ricchi di stanziare annualmente 4 miliardi di dollari fino al 2015, in modo poter aiutare in maniera seria ed efficace i bambini che vivono in quelle aree rurali, le più disastrate e remote del Niger (Zinder, Maradi e Diffa). Valerio Neri, direttore generale di Save the Children Italia, ha ricordato che: “Ogni quattro secondi un bambino muore prima di aver compiuto 5 anni per malattie banali, prevenibili e curabili come diarrea, polmonite, complicazioni neo-natali”. Bisogna quindi intervenire subito e in modo massiccio.

Paolo Battisti