Al Gore accusato di molestie sessuali. Un vestito lo accuserebbe. Come lo scandalo Clinton-Lewinski?

Al Gore, ex vicepresidente degli Stati Uniti d’America e Premio Nobel per la Pace, è stato accusato di molestie sessuali da parte di una massaggiatrice di 54 anni. Nel 2006 Gore era nell’Oregon per una conferenza sul clima, ospite del lussuoso Hotel Lucia di Portland, dove sembra fosse registrato sotto il nome di Mister Stone. Secondo la ricostruzione del Daily Telegraph, i fatti sarebbero avvenuti in un albergo della città. La donna, verso le undici di sera del 24 ottobre sarebbe andata ad effettuare un massaggio e, durante la manipolazione agli addominali, Gore avrebbe improvvisamente cominciato a gemere avanzando poi la richiesta di essere stimolato nelle parti intime. La donna ha poi continuato il racconto dicendo che l’uomo avrebbe espresso il desiderio di avere un rapporto sessuale e avrebbe cominciato a palpeggiarla. La donna si rivolse subito alle autorità per denunciare la vicenda, ma nessuna accusa formale fu formulata a carico dell’ex vicepresidente a causa della mancanza di prove. Pochi mesi dopo la denuncia, la donna chiese alle autorità di non procedere oltre con le indagini, rifiutandosi di sottoporsi a interrogatorio. Nel gennaio del 2009, tuttavia, la massaggiatrice contattò nuovamente la polizia, dichiarando di aver subito “contatti sessuali non desiderati” da parte di Al Gore durante una seduta di massaggi. Dalla polizia di Portland pochi giorni fa è fuoriuscita la notizia che la donna ha nuovamente contattato gli investigatori questo mese per chiedere una copia delle sue dichiarazioni, con l’intenzione di consegnarle alla stampa. E questo potrebbe essere un colpo di scena clamoroso: la massaggiatrice sembra sia pronta ad uscire allo scoperto con un paio di pantaloni macchiati in stile Monica Lewinski.

Paolo Battisti