Roma, Campagnaro: scoperto l’ennesimo canile lager

Stamani mattina, all’interno di un casale nei dintorni di Campagnaro, in provincia di Roma, i carabinieri intervenuti si sono trovati di fronte ad uno scenario tanto incredibile quanto degradante: circa quaranta cani e una ventina di gatti erano detenuti all’interno del canile improvvisato, sofferenti, stesi nelle loro gabbie in un letto di escrementi, e in drammatiche condizioni di salute. Al momento dell’intervento degli agenti di pubblica sicurezza alcuni degli animali erano già morti, e l’odore di feci e morte penetrava ogni angolo del casolare. Gli animali superstiti sono stati immediatamente affidati alle cure di una associazione animalista.

“La struttura in cui erano detenute le povere bestie, è proprietà di una coppia di italiani quarantenni, già conosciuta dagli attivisti – spiega Elisabetta Contri, rappresentante della fondazione animalista Prelz. I due coniugi – continua Contri – sostenevano di fornire aiuto agli animali “ospitati”, raccogliendoli dalla strada. Gli animali, malnutriti, non venivano sterilizzati ne curati, ma lasciati a loro stessi. Abbiamo anche rinvenuto, nel primo sopralluogo antecedente la chiamata del 112, alcuni gatti deceduti per stenti nei loro trasportini.”

Sul luogo del fatto è intervenuta anche la Asl Roma F.: i titolari del casolare potrebbero essere deferiti all’autorità giudiziaria a causa delle conseguenze dello stato di abbandono degli animali, mentre il casale, probabilmente, vedrà sequestrato dalle autorità competenti.

Emiliano Tarquini