GP2 – Valencia: Ericsson regala vittoria in gara 2 alla Super Nova

Marcus Ericsson (Super Nova) festeggia la vittoria in gara 2 a Valencia

Marcus Ericsson ha conquistato con forza la vittoria in gara 2 sul circuito di Valencia. Lo svedese ha, così, regalato il primo posto alla Super Nova, dopo aver portato ieri a casa i primi punti iridati del team in questa stagone.

Ericsson ha superato agilmente alla prima curva il detentore della pole, Michael Herk, ieri ottavo, mentre dietro di loro ne succedevano di tutti i colori: Perez veniva tamponato da Valerio, costringendo il messicano a far scorrere tutte le vetture prima di riportarsi nella giusta traiettoria, e, contemporaneamente, Cecotto ripeteva lo stesso errore commesso ieri in gara 1, ritardando la frenata e andando a colpire la vettura davanti a lui; stavolta, però, al venezuelano è bastato tornare ai box per cambiare il musetto.

Al terzo giro lo spavento della giornata: il compagno di squadra di Ericsson, il ceco Josef Kral, è arrivato troppo veloce alle spalle del pilota della Arden, Rodolfo Gonzalez, nel tentativo di sorpassarlo, lo ha tamponato e la sua vettura ha preso il volo, andando a sbattere violentemente contro le barriere della via di fuga alla curva 17.

La safety-car, entrata subito in pista, ha ricompattato il gruppo, mentre non arrivavano notizie del pilota. Sono stati minuti di grande apprensione. Poi, per fortuna, si sono avute le prime notizie: il ventenne pare non abbia riportato danni fisici, pur trovandosi in un comprensibile stato di shock.

Alla ripartenza, Perez che si trovava, doppiato, davanti al rivale in Campionato, Maldonado, è stato penalizzato con un drive-through per non aver agevolato il sorpasso con le bandiere blu che gli sono state sventolate per diversi giri.

Sul podio con Ericsson sono saliti anche Van der Garde, che ha impensierito lo svedese nelle tornate conclusive, ed Herk. A punti anche Maldonado, che con l’ottima prestazione del week-end aumenta il vantaggio in classifica ai danni dei suoi inseguitori, seguito da Pic e Valsecchi.

Alessia Anselmo