Tennis, Wimbledon: verso la finale tra sorelle Serena e Venus Williams

Wimbledon, terzo Slam della stagione in corso sui campi in erba dello storico “All England Lawn Tennis and Croquet Club” (si comincia alle 13 locali, le 14 in Italia). L’impressione è che ci si avvii a grandi passi verso una finale in famiglia, ovviamente Williams, la terza consecutiva tra Serena (nella foto a destra) e Venus sui prati londinesi (sarebbe la quinta in totale).

SERENA CONTRO LA CINESE ERBIVORA – L’avversaria della numero uno del mondo è la cinese Li Na, numero nove del seeding, che aveva raggiunto il traguardo dei quarti anche nel 2006. La tennista asiatica sull’erba gioca davvero bene, ma è difficile ipotizzare che possa battere super Serena (ieri 19 aces contro la Sharapova) eguagliando così la semifinale raggiunta dalla connazionale Zheng Jie due anni fa (si fermò proprio davanti all’americana). Serena ieri negli ottavi ha battuto in una delle sfide più attese Maria Sharapova, capace di trionfare sull’erba londinese nel 2004 ad appena 17 anni, per 76 (9) 64. La cinese si è confermata giocatrice di alto livello mettendo ko agevolmente (63 62) la polacca Agnieszka Radwanska (n.7): dopo la semifinale agli Australian Open (ko proprio contro Serena), ecco i quarti ai Championships. In caso di successo sulla Li Na (Serena conduce 4-1 nei precedenti con la Li Na), per la Williams ci sarebbe la vincente della sfida tra le sorprese del torneo, ovvero la ceca Petra Kvitova e l’estone Kaia Kanepi.

SFIDA TRA OUTSIDERS – Petra Kvitova nelle due precedenti partecipazioni a Wimbledon non aveva mai superato un turno: questa volta la ventenne mancina di Bilovec (battuta quest’anno in Fed Cup al Foro Italico da Flavia Pennetta) ha raggiunto i quarti dopo aver travolto 62 60 la danese Caroline Wozniacki, terza favorita del seeding, che non sarà da erba ma è pur sempre la quarta giocatrice del ranking mondiale. La Kanepi, venticinquenne estone, che vanta un quarto di finale anche al Roland Garros 2008, ha invece eliminato con un secco 62 64 la ceca Klara Zakopalova. Tre i precedenti con la Kanepi in vantaggio 2-1. Comunque vada in questo settore del tabellone, arriverà in semifinale una giocatrice assolutamente non pronosticabile alla vigilia.

CLIJSTERS CONTRO ZVONAREVA – “Prima volta” nei quarti anche per la russa Vera Zvonareva, 21esima testa di serie, che ha superato la serba Jelena Jankovic, quarta favorita del seeding, ritiratasi per un problema alla schiena sul 61 3-0 (40-0) in favore della 24enne moscovita, che in precedenza sull’erba londinese era sempre stata stoppata al quarto turno (2003 e 2004). Nei quarti la Zvonareva dovrà vedersela con Kim Clijsters (n. 8), che si è aggiudicata per 26 62 63 il derby belga contro Justine Henin. La Clijsters potrà dunque provare a fare meglio della semifinale raggiunta sia nel 2003 che nel 2006. Cinque i precedenti tutti a favore della belga che ha già battuto due volte sull’erba la russa nel 2006: prima a Eastbourne, poi proprio a Wimbledon.

VENERE A CACCIA DEL SESTO TITOLO – Per l’undicesima volta in quattordici partecipazioni Venus Williams si è qualificata per i quarti di finale di Wimbledon, torneo da lei già vinto in cinque occasioni: 2000, 2001, 2005, 2007 e 2008 (ma ha giocato la finale anche nel 2002, 2003 e 2009). Negli ottavi la statunitense, seconda favorita del seeding, ha battuto per 64 76(5) l’australiana Jarmila Groth in un incontro ricco di colpi vincenti. Nei quarti Venus affronterà la bulgara Tsvetana Pironkova, che si è imposta per 64 64 sulla francese Marion Bartoli (n. 11). Per la ventiduenne di Plodiv, altra sorpresa del torneo, si tratta del primo quarto di finale in carriera sui prati londinesi dove in precedenza non era mai andata al di là del secondo turno. La Pironkova ha riportato la Bulgaria nei quarti a Wimbledon 18 anni dopo Katerina Maleeva. Peraltro ha già dato un dispiacere a Venus battendola sorprendentemente nel 2006 agli Australian Open (era il primo turno). L’anno prima l’americana aveva sconfitto la bulgara ad Istanbul: in parità dunque i precedenti.

Fit