Ddl intercettazioni telefoniche, il testo arriverà alla Camera il 29 luglio

La conferenza dei capogruppo di Montecitorio ha detto che il testo del ddl sulle intercettazioni telefoniche arriverà in aula alla Camera il prossimo 29 luglio, dopo l’esame della manovra economica.

I tempi non saranno contingentati trattandosi di primo calendario. “Questo vuol dire – spiega Dario Franceschini, il capogruppo del Pd – che il testo non verrà assolutamente votato a luglio ma che sarà necessario arrivare alla prima settimana di agosto. E’ una cosa non logica: serve solo a comprimere l’esame della manovra per un testo che comunque sarà modificato e dovrà tornare al Senato. Insomma, è una forzatura sbagliata”.
La maggioranza respinge l’accusa al mittente. “Nessuna prova di forza ed è assolutamente improprio parlare di forzature”, spiega il capogruppo del Pdl Fabrizio Cicchitto. “Quel testo è stato 14 mesi alla Camera, poi parecchi mesi al senato e ora torna in terza lettura e in commissione si stanno facendo pure le audizioni. Andare a chiuderne l’esame entro la prima settimana di agosto è nell’ordine delle cose”.

Luca Bagaglini