Assolto il promoter di Bruce Springsteen

È stato assolto Claudio Trotta, il promoter italiano di Bruce Springsteen. Il manager titolare della Barley Arts era accusato di disturbo della quiete pubblica e inosservanza dei provvedimenti dell’autorità, perché non fermò il concerto del Boss a San Siro il 25 giugno 2008, il famoso evento che sforò di 22 minuti rispetto alla fine prevista dai regolamenti e superò il limite dei decibel fissato.

Lo ha deciso il giudice monocratico Caccialanza, della decima sezione penale di Milano. Insieme a Trotta, assolto anche Vittorio Quattrone, promoter che organizzò i concerti di Lenny Kravitz e dei Subsonica a luglio 2008 all’Arena Civica di Milano, imputato anche lui degli stessi reati per uno «sforamento» di orario.

Il concerto di Springsteen si tenne la sera del 25 giugno 2008 e la performance del Boss nello stadio milanese finì alle 23.52, invece che alle 23.30. Dopo l’avviso di garanzia arrivato a dicembre 2008 al suo promoter, Springsteen «cancellò» lo stadio milanese dal suo tour 2009, che toccò soltanto Roma, Torino e Udine.

Anche l’assessore del comune di Milano Terzi ha commentato la vicenda con soddisfazione: «Questa sentenza ci spinge a una rinegoziazione dei regolamenti e mi auguro che aiuti a creare un nuovo modo di pensare collettivo per far sì che i concerti a San Siro non abbiano limiti di decibel».

Emiliano Stefanelli