Due premi in uno e il candidato è Sneijder. Si accorpano il Pallone d’Oro e il Fifa World Premier.

Il Pallone d’Oro ed il Fifa World Player si fonderanno in un unico trofeo che premierà il miglior giocatore del mondo. Lo ha annunciato il presidente della Fifa, Joseph Blatter. Il dirigente svizzero ha firmato a Johannesburg un accordo con il presidente del gruppo proprietario della rivista France Football e del quotidiano L’équipe, Marie-Oldie Amaury. Il premio porterà ora il nome di Fifa Pallone d’Oro e si assegnerà a gennaio a Zurigo.

DUE PREMI IN UNO – «Vogliamo riunire in un’unica coppa – ha detto Blatter – i 50 anni di storia del pallone d’oro e i sedici del trofeo Fifa. Blatter ha spiegato che la convenzione durerà «almeno fino alla prossima coppa del mondo». Né dalla Fifa né dal gruppo editoriale sono arrivate indiscrezione sulla parte economica: «Così come nelle cessioni dei calciatori – ha detto Blatter – non parliamo di denaro. Parliamo di mettere insieme le qualità dei due premi». Il direttore generale della Fifa, Jérôme Valcke, ha poi spiegato che l a giuria sarà composta sia dai giornalisti specializzati che assegnavano il Pallone d’Oro sia dai ct delle nazionali esteso ai 208 membri della Fifa. La decisione di unificare i due riconoscimenti sembra una strada obbligata perchè l’uno si dimostra il doppione dell’altro: una conferma arriva dalle ultime edizioni, nelle quali entrambe le giurie hanno premiato gli stessi giocatori. Nel 2005 Ronaldinho, nel 2006 Fabio Cannavaro, nel 2007 Ricardo Kakà, nel 2008 Cristiano Ronaldo e nel 2009 Lionel Messi.

SNEIJDER IN POLE POSITION – Intanto arrivano le prime indiscrezioni sul possibile destinatario del premio. Sarebbe l’interista Wesley Sneijder, che dopo la buona prestazione con i neroazzurri campioni d’Italia e d’Europa, sta dando buona prova di sè nell’Olanda arrivata in semifinale al mondiale in Sudafrica. Un’anticipazione in tal senso arriva proprio da France Football che ha sottolineato che «Sneijder non è il più grande nè il più forte in assoluto, ma quest’anno trasforma in oro tutto ciò che tocca». Insomma, una consacrazione in piena regola che lascia davvero pochi dubbi. Il giornale ricorda la triplete interista: Champions, Campionato e Coppa Italia e il ruolo da protagonista di Sneijder nell’Inter di Mourinho. «Non soddisfatto – si legge ancora sull’edizione on line – il regista è tornato al lavoro. Questa volta, con la Nazionale giocando fino a questo momento in maniera perfetta». E questa sua straordinaria forma potrebbe permettergli di coronare a 26 anni la sua magnifica stagione – scrive il giornale – con il Pallone d’oro.

Tratto da: Corriere.it