Maradona: «Lascio, il mio ciclo è finito»

Maradona e Messi

Non è bastata l’accoglienza trionfale a Buenos Aires nonostante la sconfitta. O l’implorazione della folla. Diego Armando Maradona lascia la guida della Nazionale argentina. «Il mio ciclo con l’Argentina è finito. Ho dato tutto quello che avevo ed ho detto tutto quello che dovevo dire», ha dichiarato Maradona parlando con l’inviato del quotidiano argentino Cronica vicino la sua casa di Ezeiza. «Adesso voglio godermi la mia famiglia», ha aggiunto Maradona che alla domanda su quale fosse il suo umore dopo la disfatta mondiale ha aggiunto: «Non sono depresso».

ACCOGLIENZA TRIONFALE – L’albiceleste, eliminata nei quarti di finale dei Mondiali, è tornata a casa e alle 17.30 locali di domenica è atterrata all’aeroporto Ezeiza. Migliaia di tifosi hanno accolto con calore la squadra e il ct. A Maradona, la folla ha chiesto di rimanere alla guida della Nazionale. Il Pibe, dopo la pesante sconfitta per 4-0 con la Germania, ha deciso però di lasciare. Prima della partenza dell’Argentina dal Sudafrica, una delegazione di giocatori aveva chiesto, inutilmente, al commissario tecnico di mantenere l’incarico. Il segretario delle selezioni nazionali dell’Associazione calcistica argentina (Afa), Luis Segura, ha affermato che la permanenza di Diego alla guida della nazionale argentina «è una decisione che dipende solo da lui» . «È Maradona che deve decidere il suo futuro, dopodiché si vedrà. Il nostro presidente Julio Grandona non ha mai interrotto un rapporto con i tecnici prescelti e se Diego decide di continuare, sarà lui il ct», ha aggiunto Segura parlando con la televisione Tyc Sports.

MESSI- Paradossalmente l’accoglienza trionfale ha accentuato lo sconforto di alcuni giocatori, primo tra tutti la stella più attesa Lionel Messi. Il numero 10 si è scusato attraverso il suo blog personale. «Non abbiamo giocato bene contro la Germania e dobbiamo ricominciare daccapo – aggiunge il fuoriclasse dell’Argentina, una delle tante stelle che in Sudafrica non hanno brillato -. Grazie per il vostro appoggio». Messi, difeso a spada tratta dal suo ct, Diego Armando Maradona, ha concluso il Mondiale senza aver realizzato neppure un gol. «Non abbiamo rispettato le aspettative di molta gente», conclude.

Fonte: Repubblica.it