Semafori per pedoni dotati di conto alla rovescia

Quante volte è successo di trovarci sulle strisce pedonali, ad aspettare il nostro turno per attraversare la strada trafficata di auto, scatta il rosso e affannosamente corriamo tutto d’un fiato per non essere investiti?

Spesso si vedono anziani in grave difficoltà a temporeggiare sul marciapiede indecisi sulla durata del verde, con la fatidica domanda a ronzargli nella testa: “attraverso o non attraverso”?

A volte ci sembra proprio che la durata del verde per far attraversare i pedoni sia troppo breve da farci venire più di qualche sospetto circa la regolarità dei congegni elettronici.

Ormai, soprattutto nelle grandi città, attraversare le strade e gli incroci è diventata un’autentica impresa e se non hai le doti da centometrista tipo Usain Bolt, rischi di startene lì ad aspettare il momento propizio che non arriva mai, con la faccia e lo sguardo da cane bastonato.

Pare però che la soluzione a questo problema ci sia già, basterebbe semplicemente applicarla in ogni città e tutto è risolto.

La soluzione a tutti questi problemi arriva dritta dritta dalla Danimarca. Infatti nel paese nord europeo hanno fatto il loro debutto i primi semafori per pedoni dotati di conto alla rovescia.

Grazie a questa semplice trovata si potrà attraversare la strada in tutta sicurezza senza l’ansia che scatti il rosso. Tali congegni hanno riscosso un enorme successo tra i cittadini tanto che altre città europee hanno deciso di applicarli nelle proprie strade.

Una di queste è Londra che presto risolverà l’annoso problema prendendo spunto proprio dall’idea geniale danese. Il sindaco londinese Boris Johnson ha fatto montare un centinaio di semafori pedonali con conto alla rovescia.

Il funzionamento è molto semplice: il semaforo, invece di avere le canoniche tre luci -rosso, giallo e verde- sarà dotato solo di un contatore numerico. Grazie al count down sarà possibile capire quanto tempo si avrà per attraversare l’incrocio.

In Italia i semafori con il conto alla rovescia sono ancora una rarità: il primo esemplare è stato montato al centro di un incrocio molto pericoloso a Mestre, in provincia di Venezia.

Aspettando che tale trovata prenda finalmente piede in tutte le città italiane, venendo così incontro alle esigenze dei pedoni, semplificandogli notevolmente la vita, armiamoci di santa pazienza e facciamo come al solito buon viso a cattivo gioco.

Mi raccomando però, prima di attraversare non dimenticate di guardare bene sia a destra che a sinistra!

Fabio Porretta