Sos Aquila, concluso l’incontro tra il sindaco Cialente e il presidente Schifani

Sdegno e tanta rabbia. Sentimenti d’impotenza che scaturiscano dalle scene di violenza e di sopprusi, che si sono verificati durante la manifestazione dei cittadini aquilani questa mattina a Roma.  Dalla manifestazione provengono anche le parole di sconcerto del sindaco  de L’Aquila Massimo Cialente: ”Io mi sono trovato in mezzo agli scontri fra le Forze dell’ordine e i manifestanti, ho cercato di sedare gli animi e per questo sono stato calpestato e ho preso un po’ di botte – racconta all’Adnkronos il primo cittadino de L’Aquila che ha riportato alcune contusioni e accusa un po’ di dolore al piede destro- Oggi è andato in scena il dolore e il terrore di una città e quello che è accaduto, ovvero caricare gente tranquilla che vuole solo manifestare non è stato uno spettacolo edificante. E’ stato allucinante vedere gente tranquilla e pacifica coinvolta negli scontri di oggi con le Forze dell’ordine”, ha aggiunto.
Concluso l’incontro al Senato tra il presidente Schifani e la delegazione di rappresentanti delle istituzioni aquilane e abruzzesi, Cialente ha dichiarato che “il presidente Schifani ha compreso le ragioni della nostra protesta. Il principale problema rispetto al quale si è soffermata la sua attenzione è quello della restituzione del 100 per cento dei contributi e dei tributi arretrati, assolutamente insolvibile”. Secondo l’Agi, il sindaco Cialente ha riferito che la delegazione ha avuto un incontro con i capigruppo al Senato del Pd, Anna Finocchiaro, dell’Udc Gianpiero D’Alia e del Pdl Maurizio Gasparri che, secondo quanto dichiarato dal primo cittadino, starebbe riferendo al presidente Berlusconi.