La Range Rover Evoque, il SUV-coupè

    Land Rover ha presentato in pompa magna un nuovo veicolo che dà, osservandolo, la chiara percezione della strada che il marchio britannico ha deciso di intraprendere.

    La casa inglese di Suv di lusso ha svelato in via ufficiale la Range Rover Evoque, un piccolo crossover che è nato dalla concept car presentata nel 2008.

    Il prototipo in questione portava il nome di Land Rover LRX ed ebbe un gran successo tra gli addetti del settore, per le sue linee avveniristiche e molto seducenti, un corpo vettura estremamente compatto per essere un SUV di casa Land Rover ma bello, moderno, aerodinamico.

    Solitamente le concept car vengono presentate dalle case automobilistiche con linee innovative e marcate, decisamente proiettate al  futuro. Auto che sembrano vere e proprie opere d’arte moderna, con il massimo in termini di tecnologia e design.

    I prototipi vengono presentati nei più grandi avvenimenti motoristici, nei Motor Show più rinomati e rappresentano il “fiore all’occhiello” del marchio d’appartenenza.

    Raramente in passato, però, i concept così come si son visti hanno poi raggiunto le strade. Spesso accade che le auto prodotte in serie abbiano poco o niente delle linee innovative ammirate sul prototipo.

    Ci sono pochissimi esempi in passato di auto realizzate seguendo fedelmente le linee del concept che le ha precedute, questo per mancanza di coraggio e anche per ragioni legate soprattutto a un contenimento dei costi di produzione.

    Ultimamente però, questa tendenza sta cambiando. Pensate ad esempio alla nuova Ford Fiesta che è praticamente identica in tutto e per tutto al prototipo anticipato col nome di Ford Verve.

    Così è accaduto anche per Range Rover Evoque che ha in sè intatte le linee rivoluzionarie del prototipo presentato due anni prima. Sembra, infatti, che sia stato realizzato su carta carbone ricalcando con estrema attenzione ogni piccolo particolare della concept Land Rover LRX.

    La nuova auto del marchio d’Oltremanica riprende ogni singolo dettaglio rispetto al prototipo lanciato due anni fa al Salone di Detroit in tonalità nera ed al Salone di Ginevra, questa volta, bianca.

    Il frontale è estremamente massiccio caratteristica, questa, di tutti i modelli Land Rover. L’auto presenta una sottile fascia dedicata alla calandra e ai fari, lasciando solo un po’ di spazio in più alle prese d’aria per il motore, rispetto al precedente LRX.

    Identico a quello del prototipo è l’andamento della fiancata con linea di cintura altissima e in salita verso il posteriore, con il tetto spiovente che si raccorda alla coda in un lunotto di piccole dimensioni, tanto da dare l’idea di un coupè sportivo.

    La Range Rover Evoque è il piccolo SUV del marchio inglese che mancava e di cui si aveva bisogno. Andrà, quindi, a riempire una “falla” esistente nella gamma, la quale prevede solo SUV e fuoristrada XXL.

    La Evoque è stata concepita per venire incontro alle nuove esigenze del mercato, dove i crossover rappresentano oramai una buona fetta delle vendite.

    In questi ultimi 3 anni sono diventati un vero e proprio fenomeno, una moda dilagante lanciata con successo dalla Nissan grazie al suo rivoluzionario Qashqai.

    Land Rover ha dovuto adeguarsi un pò come hanno già fatto tutte le altre case automobilistiche. Questioni legate a leggi di mercato, di business, di domanda e offerta a cui il brand inglese non poteva più esimersi.

    La nuova “baby Range” ha un design molto personale e dinamico da “quasi coupè”, un modello che è proiettato ad una clientela più giovane.

    Uguali alla concept sono i fendinebbia a LED orizzontali ospitati nelle prese d’aria anteriori, il cofano motore che pare appena “appoggiato” sugli imponenti passaruota anteriori, l’accenno di predellino metallico laterale e la finitura nera dei montanti, storico stilema del marchio Range Rover.

    Il design dei grandi cerchi in lega completano il grosso lavoro effettuato su questa vettura, dandole una chiara impronta sportiva.

    Uno stile aggressivo e moderno che rappresenta il futuro di un marchio che ha appena compiuto 40 anni. Il posteriore della Range Rover Evoque, è caratterizzato da una coda corta e ben rastremata con poca superficie vetrata vista la cintura alta del corpo vettura.

    Forse il lunotto di dimensioni contenute potrebbe rendere difficoltose alcune manovre di retromarcia, ma è un problema che potrà essere tranquillamente risolto grazie alla telecamera posteriore di parcheggio.

    La Evoque sarà quindi più compatta e seducente rispetto alle sue sorellone ipervitaminizzate. Una novità pressochè assoluta del marchio inglese, che mai aveva realizzato un SUV di così piccole dimensioni.

    La nuova Evoque sarà un modello cruciale per il futuro del marchio Land Rover e il perché lo ha spiegato Phil Popham, Amministratore Delegato Land Rover: “Oggi è un giorno molto speciale per Range Rover perchè non soltanto festeggiamo i 40 anni del marchio, ma sveliamo il nostro emozionante futuro, presentando la nuovissima Range Rover Evoque. Essa costituisce un passo importante per la crescita del marchio (…). Il suo look sportivo e le sue qualità uniche attireranno un nuovo target di clienti, anche coloro che in precedenza potrebbero non avere preso in considerazione i nostri prodotti”.

    Quel che è certo è che si tratterà della Range Rover più compatta, leggera ed efficiente di sempre con un valore di emissioni di CO2 che la Casa promette inferiore a 130 g/km.

    I clienti potranno sceglierla sia in versione 4×4 che a due ruote motrici. Per quanto riguarda i motori ancora non è stato fatto alcun annuncio, ma è probabile che verrà impiegato un 2.0 litri a gasolio con start/stop e magari più avanti sarà prevista una versione ibrida.

    Il modello presentato a Londra ha una carrozzeria a 3 porte ed è per questo che in Land Rover la definiscono una “coupé”, ma dopo il lancio non dovrebbe tardare ad arrivare anche una più pratica 5 porte.

    La Range Rover Evoque sarà presentata ufficialmente al prossimo Salone di Parigi, ma per vederla sulle strade bisognerà aspettare però addirittura l’estate 2011, quando l’Evoque si affiancherà in listino alle Range Rover e Range Rover Sport.

    Fabio Porretta