Reddito famiglie italiane, in calo del 2,6% nei primi tre mesi

In continuo calo il reddito delle famiglie italiane.

Nel primo trimestre 2010 è diminuito del 2,6%, rispetto allo stesso periodo 2009. Lo comunica l’Istat, precisando che si tratta del reddito lordo disponibile, ovvero quello destinato al consumo e al risparmio e precisa che si tratta di dati grezzi, quindi per “agevolarne l’interpretazione ed attenuare gli effetti della stagionalità, gli aggregati trimestrali sono calcolati come somme mobili di 4 trimestri consecutivi” (pertanto, il dato del primo trimestre 2010 fa riferimento al periodo aprile 2009-marzo 2010).

Reddito famiglie (consumatori e micro-imprese)
: nei primi tre mesi di quest’anno si è registrata anche una diminuzione (-0,2%) in valori correnti rispetto al trimestre precedente. Mentre ha ripreso a crescere la spesa delle famiglie per consumi finali, cresciuta dello 0,5%. Per quanto riguarda il potere di acquisto delle famiglie si è registrato un calo dello 0,5% rispetto al trimestre precedente e del 2,6% rispetto al primo trimestre dell’anno precedente.

Tasso di investimento delle famiglie: nel primo trimestre 2010 si è attestato all’8,5%, con un calo di 0,1 punti percentuali rispetto al trimestre precedente, mentre rispetto allo stesso periodo del 2009, gli investimenti fissi e lordi delle famiglie si sono ridotti del 10,5%, determinando una riduzione del tasso di investimento di 0,8 punti percentuali.

Luca Bagaglini