BMW X5: sotto il vestito tante novità meccaniche

    Chi si ferma è perduto, ed è così che le Case automobilistiche continuano ad aggiornare i loro modelli. Anche quelli di maggiore successo come la X5, tradizionale Suv della BMW che continua ad essere richiestissima in Italia e nel resto del mondo. Giunta alla seconda generazione nel 2007, l’X5 è disponibile nella nuova veste dal mese di giugno 2010.

    Le modifiche estetiche sono quasi impercettibili, anche per continuare a cavalcare l’onda di un’immagine vincente, e avvicinano la X5 allo stile di famiglia delle BMW di livello superiore. Sono dunque di colore bianco e non più giallo i cerchi luminosi attorno ai fari, con un disegno caratteristico a doppia banda rossa per i led delle luci posteriori.

    A bordo, la vettura mantiene caratteristiche conosciute, con una grande abitabilità sui sedili davanti come sul divano posteriore. L’ampio bagagliaio passa da un volume minimo di 620 a un massimo di 1.750 litri ed è molto ben accessibile con la possibilità di abbassare la sponda sotto al portellone per avere il piano di carico a filo con l’apertura posteriore.

    Oltre alle novità di carattere meccanico, ci sono molti interessanti dispositivi di aiuto al guidatore, tutti però forniti in opzione. Nell’ordine possiamo citare la visualizzazione sul parabrezzadi dati e indicazioni del navigatore, il controllo di velocità adattivo con funzione di arresto e ripartenza, le telecamere per la retromarcia con visione periferica dall’alto, le telecamere per vedere ai lati oltre gli ostacoli d’angolo, il sistema di riconoscimento automatico dei limiti di velocità.

    Quasi uguale fuori, la X5 è molto diversa sotto la carrozzeria in virtù dell’adozione di nuovi motori e del cambio automatico a 8 marce. In prova con la xDrive 40d con motore di 3 litri da 306 cv è facile apprezzare l’elasticità di un propulsore che si lascia usare a 1.250 giri e poi ancora spingere sino a 4.500 giri. Per un veicolo che pesa 2.790 kg, le prestazioni sono eccellenti, dato che bastano 6,6 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h e che la velocità massima è di 236 km/h.

    Il nuovo cambio è quasi perfetto in automatico, tanto che non viene spesso voglia di usarlo come manuale anche nella guida più brillante. È raccomandabile, ma è un altro equipaggiamento opzionale, il controllo dinamico delle sospensioni Adaptive Drive. Tramite il tasto Sport, questo dispositivo regola anche le risposte dello sterzo in maniera da adattarle a una condotta più brillante. Grazie ad esso, migliorano ulteriormente le già rimarchevoli doti di tenuta di strada e maneggevolezza. Senza dimenticare che la trazione integrale permanente mantiene mobilità in fuoristrada e sui fondi difficili.

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