Spettacolo Bolt: 9″82. La Semenya torna giovedì

Usain Bolt, anche se a corto di preparazione per la lunga pausa a cui è stato costretto da un’infiammazione al tendine d’Achille sinistro, ha offerto spettacolo. Come al solito ha esorcizzato la tensione prima della partenza danzando davanti ai blocchi. La musica era invitante. Dopo le mosse languide non era affatto deconcentrato allo sparo del via, perché è stato lestissimo a mettersi in azione. Anzi è sembrato migliorato rispetto al passato. Non è riuscito solo ad innestare la marcia superiore quando è entrato nella fase di velocità lanciata, perché la sua azione era meno fluida di quella a cui ci ha abituato. Però ha chiuso in 9″82 , miglior prestazione dell’anno che pareggia Powell, spinto alle spalle solo da un alito di vento, + 0.5. Se quando è all’80% viaggia a questo livello, è facile lasciarsi andare a qualsiasi speculazione circa le sue possibilità future. Adesso bisogna solo vedere come reagirà il tendine, perché la sua azione durante gli appoggi sul terreno è stata particolarmente violenta. Ottimo anche il suo giovane compagno di club, Yohan Blake, 9″96. Adesso Usain dovrebbe concedere il bis sui 100 a Parigi, dove è prevista anche la presenza di Asafa Powell e Tyson Gay. L’impegno sarà più pesante e forse sarà un poco più teso prima del via.

gibilisco — Giuseppe Gibilisco sembra sulla buona strada. Si è fermato a 5.60, ma ha fatto intravvedere la possibilità di potere risuperare presto 5.80. Ci ha impressionato il primo tentativo a 5.50. Ora comincia ad essere veloce in pedana, ma deve registrare la fase di pendolo, cioè quando si appende all’attrezzo e lo piega per poi puntare dritto con i piedi verso il cielo.

Completamente fuori registro Giulio Ciotti nell’alto, dove si è arreso a 2.20. La gara ha visto invece concentratissimo Ukhov, il russo capellone che qualche estate fa era stato protagonista di una recita particolare in pedana: si era presentato completamente ubriaco per affogare le pene d’amore… Adesso ha il cuore in pace e qui è salito, insieme al connazionale Rybakov, a 2.33, ma presto lo vedremo costante vicino a 2.40.

Walter Dix si è confermato nei 200 metri correndo in 19″86, risultato che sottolinea le sue qualità. Daron Robles è tornato in forma nei 110 ostacoli. Rapido allo start si è subito portato avanti. Non è stato eccezionale negli ultimi dieci metri, dove ha anche anticipato con un saltino strano l’inchino sull’arrivo. Però 13″01 è sempre un signor tempo. Buona anche la prova di Jackson nei 400 ostacoli. Ha lasciato sfogare Taylor e poi l’ha infilzato in 47″62. La graziosa cavalletta cubana Savigne ha sfiorato i 15 metri nel triplo, 14.99, mentre la La Mantia ha azzeccato un solo salto a 14.14 ed è rimasta incollata all’ottavo posto. Carmelita Jeter, dopo la rinuncia della Fraser, non ha faticato a dominare i 100 in 10″99. David Rudisha è il numero 1 incontrastato degli 800 metri. Sulla retta d’arrivo ha sempre più birra di tutti. E’ potente e composto: 1’43″25 per lui è un tempo di ordinaria amministrazione.

SEMENYA — Il manager di Caster Semenya ha confermato che la giovane atleta sudafricana con ogni probabilità correrà a Lappeenranta in Finlandia giovedì prossimo. Deve solo superare un fastidioso raffreddore che ha rimediato durante gli allenamenti a Pretoria anche perchè la stanza dove soggiorna è piuttosto fredda.

Gazzetta.it