Il polpo Paul ha deciso: la coppa va alla Spagna

Polpo polpo delle mie brame. Spagna. Gnam, gol, campeon. Vaschetta « roja » , quella ha scelto. La profezia del polpo: Spagna campione del mon­do. Olandesi, toccatevi pure la fi­la di ventose. A questo punto non vale neppu­re la pena scendere in campo, ops, tuffarsi nell’acquario del Mondiale dove – dall’inizio di giu­gno – il mollusco maghetto Harry Polper detta legge, senza neppu­re il bisogno di schede telefoni­che svizzere. Sneijder, Villa? Macché. La star è lui, che si è fat­to tutto Sudafrica 2010 a mollo nell’acquario tedesco di Ober­hausen: all’ora di pranzo gli si av­volge il tovagliolo ai tentacoli, gli si piazzano davanti due vaschet­te piene di molluschi bardate con i colori delle squadre e si aspetta la sentenza. Più del 4-4-2 potè la fame.

NO POLPO, NO PARTY – Comunque gliene va reso atto: l’amico Paul il Polpo dall’inizio del Mondiale, non ne ha sbagliata mezza. No polpo, no party. Ha indovinato tutti i pronostici. Alla vigilia di Germania- Spagna aveva detto: passa la Spagna, risparmiatemi la paella. Sapeva dell’assenza di Mueller? E chi glielo aveva sug­gerito? Ora si è pronunciato di nuovo: alla Germania va la finali­na, la Spagna alzerà la Coppa del Mondo. Poi dategli le ferie, o get­tatelo in pentola che è lo stesso.

ZAPATERO PREOCCUPATO – Se anche un Primo Ministro si mette a par­lare del polpo, allora vale tutto. L’altra sera Josè Luis Zapatero, premier spagnolo, alla radio si è detto «in apprensione per la sor­te del polpo dopo l’eliminazione dei tedeschi» . Il problema è un altro. Zapatero ha annunciato la sua presenza domani a Soccer Ci­ty. Ahia. Gli spagnoli, confortati dal verdetto del polpo, sono ca­duti nella depressione perché con il premier temono l’effetto Mick Jagger. Avete presente? Ogni volta che il Rolling Stones annunciava di fare il tifo per una squadra (Inghilterra, Brasile, Germania), quella squadra – zac ­veniva eliminata. Zapatero si preoccupa del polpo. Gli spagno­li si preoccupano di Zapatero. E’ una sfida impari.

POLPI TAROCCHI – Spunta un polpo­femmina nell’acquario di Sche­veningen che dice Olanda. Tiè. I proprietari dell’acquario hanno persino offerto asilo politico a Paul. Se ti vogliono fare alla gali­ziana, vieni qua: ti offriamo vitto, alloggio e una nuova identità. Un polpetto di Singapore ha ribadito: vince l’Olanda. Questi non li fer­ma più nessuno. In Turchia un polpo soprannominato Marado­na, ma pensa te, ha controribattu­to: mondiale alla Spagna. Siamo alle comiche. Ke nako, era lo slo­gan di questo mondiale. «E’ ora» . Di fare che? Sedersi a tavola. Se resiste altri quattro anni, rispun­terà in Brasile. Ma farlo alla gri­glia,no?

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