‘Iron Man 2’ e il Record di errori

Quando Iron Man 2 è uscito al cinema, gli occhi dei fan critici sembrano triplicarsi. Esistono interi siti web creati solo per segnalare gli errori di un film. In Italia abbiamo ‘Bloopers.it’, mentre all’estero tutto fa a capo a ‘Moviemistakes.com’.

Il film con Robert Downey Jr. e Scarlett Johansson uscito qualche mese fa nelle nostre sale, a quanto pare ha stabilito un vero record in fatto di errori di continuità e logici. In 124 minuti di pellicola, ben 45 errori logici. Riassumiamo i più plateali.

Primo: Iron Man che si riferisce alla War Machine come ‘Don’ invece che con il suo nome, James (Jim) Rhodes.

Secondo: Durante l’Expo, Tony Stark indossa un completo con una camicia bianca sotto, ma una volta lasciato il palco appare con una camicia nera.

Terzo: Ci sono oggetti che appaiono e scompaiono. La ciliegia sul gelato di Hammer durante il suo primo incontro con Ivan, o la bottiglia d’acqua ‘ballerina’ del Senatore durante il discorso d’apertura del Senato.

La cicatrice di Ivan (Mickey Rourke) cambia aspetto durante tutto il film: con il tempo si accorcia ma diventa più profonda.

Per finire, nella scena iniziale (durante la presentazione di Ivan) viene riprodotta una strada con uno scorcio di un portone. La strada è innevata e ci sono due macchine che si intravedono. Dopo sei mesi, le macchine sono ancora lì, senza un fiocco di neve sopra!

Errori che dividono le opinioni del pubblico: alcuni pensano che produzione con così tanti soldi non dovrebbero nemmeno sognarseli certi errori, altri non ci fanno caso o non gliene importa nulla.

In fondo, è anche questa la magia del cinema no? Rende questa industria sicuramente più reale e “umana”.

Emiliano Stefanelli