Mel Gibson: pugni e insulti razzisti alla sua ex compagna Oksana Grigorieva

C’era più di qualche sospetto, ma ora sembra proprio che le voci sulle presunte violenze domestiche che Mel Gibson avrebbe riservato all’ex compagna Oksana Grigorieva, siano reali e per nulla un’invenzione dei giornali scandalistici.

La cantante e poetessa russa Oksana Grigorieva sta rivelando al mondo intero il lato nascosto da “Mr.Hyde” di Mel. Più passano i giorni e più emergono particolari sempre più sconcertanti sulla vita privata di Gibson.

La relazione tra Mel e Oksana è stata breve ma intensa, fortemente condizionata, però, dall’irascibilità del protagonista di Braveheart e Arma letale.

La prova di queste gravi insinuazioni sembrerebbe proprio che ci sia, e sia stata offerta su un “vassoio d’argento” proprio dalla bella Grigorieva.

Pare infatti che l’affascinante Oksana fosse solita registrare di nascosto i litigi con il suo celebre compagno di vita e alcuni di questi nastri compromettenti, cominciano già a spuntare sui siti americani di gossip.

La prima registrazione sembrerebbe confermare il violento litigio dello scorso gennaio, quando Mel Gibson, secondo il racconto della ex compagna, l’avrebbe colpita con due pugni rompendole un dente e provocandole una commozione cerebrale, proprio mentre lei teneva in braccio la loro bimba Lucia di soli 7 mesi!

Nella registrazione, a dir poco shockante, si sente la Grigorieva in lacrime gridare: “Che razza di uomo è quello che colpisce due volte in faccia una donna che tiene in braccio una bambina? Che razza di uomo è questo?” E Gibson che risponde, senza fare una piega: “Sai una cosa? Te lo sei meritato, ca**o!“.

Di fronte a questa testimonianza inoppugnabile Mel Gibson ha ammesso di aver colpito Oksana, negando però di aver usato particolare violenza.

Ma ancora più inquietanti, forse, sono le parole di Mel Gibson emerse ascoltando il secondo nastro.

Nel corso dell’ennesimo litigio, l’attore e regista hollywoodiano si rivolge alla compagna proferendo frasi ingiuriose e altamente offensive: “Sei proprio imbarazzante. Sembri una fottuta t**ia in calore, e se verrai violentata da un branco di negri, sarà colpa tua“, minacciandola nel contempo di bruciarle la casa.

Insomma, sembra proprio che l’eroe tanto ammirato sul grande schermo, abbia più di qualche “scheletro nell’armadio” da nascondere e che lontano dai riflettori sia completamente diverso dal personaggio forte e generoso interpretato magistralmente nei suoi film.

Fabio Porretta