Mercato, il Milan si muove. Prima Mattioni, poi Ibra

Il Milan potrebbe riprendere Fe­lipe Mattioni, terzino destro brasiliano con passaporto italiano, nato a Ijuì, la stessa cit­tà di Carlos Dunga, acquistato nel 2009 dal club di Via Turati dal Gremio. Ha 22 anni e ha giocato l’anno scorso nella Liga col Maior­ca: 19 presenze e un gol. Mattioni potrebbe diventare l’apripista per Ibrahimovic al Mi­lan, attraverso la mediazione di Mino Raiola, procuratore sia del brasiliano che dello sve­dese. Cerchiamo di capire in che modo. Il Maiorca sostiene di aver riscattato Mat­tioni, in realtà la situazione contrattuale è as­sai complessa perché al club spagnolo man­cherebbero le basi economi­che per ritenere conclusa la trattativa col Gremio. Raiola ne ha parlato al Milan che è alla ricerca di un terzino (no­nostante il prolungamento del contratto appena siglato da Oddo) e soprattutto vuole rin­giovanire il suo organico. Al­meno sotto questo profilo, il brasiliano è una garanzia.

I SOLDI – Mattioni fu prelevato dalla società rossonera in pre­stito con diritto di riscatto fis­sato a 6 milioni di euro, dirit­to che in via Turati hanno fat­to decadere: nel Milan, Mat­tioni ha giocato in tutto 2 mi­nuti. Raiola sarebbe ben felice di sistemarlo di nuovo a Milanello. Fra il procuratore e Galliani i rapporti sono ottimi e presto po­trebbero portare a clamorosi sviluppi. Visto che le possibilità di vedere Balotelli al Milan si sono ulteriormente ridotte di fronte all’in­tervento del Manchester United (sul Man­chester City…), il Milan e Raiola stanno pen­sando al grande colpo, vale a dire Zlatan Ibrahimovic in rossonero, anche se con quat­tro anni di ritardo. Fra l’altro, secondo fonti catalane, Sandro Rosell, neo presidente del Barcellona, avrebbe fissato il prezzo dello svedese che non rientra più ufficialmente nei piani di Pep Guardiola: 35 milioni di euro. Ma il Milan, forte dell’appoggio di Raiola, può aspettare un nuovo ribasso o, meglio an­cora, strappare il prestito con un diritto di ri­scatto per la prossima stagione. Tutto serve per intensificare e migliorare i rapporti: Ra­iola oggi è uno dei punti di riferimento del Milan e sembra superato quel che accadde nell’estate del 2006, l’estate di Calciopoli, quando improvvisamente Ibrahimovic pas­sò dalla Juve al…Milan all’…Inter.

Corrieredellosport.it