Pc-Ipad-3D, boom delle tecno-dirette

Streaming sul web, trasmissioni su smartphone e tablet, proiezioni nei cinema in 3D. Con i Mondiali sudafricani la vecchia tv ha trovato validi sfidanti nella conquista del pubblico calcistico. Il piccolo schermo rimane di gran lunga il preferito, ma per la prima volta gli spettatori hanno potuto scegliere, e non sono pochi quelli che lo hanno fatto, di seguire le gare lontano dal divano di casa. Se nel ’54 in Svizzera la tv immortalo’ per la prima volta i Mondiali, questa volta la novita’ e’ il boom dello streaming sul web. Per la Rai, che aveva gia’ trasmesso gli Europei 2008 e le Olimpiadi di Pechino sul web, la cerimonia d’apertura in Sudafrica ha rappresentato l’esordio nello streaming della Coppa del Mondo. I contatti sono subito schizzati a livelli inattesi, tanto che seguire la gara d’esordio Sudafrica-Messico e’ risultato praticamente impossibile.

Da Rai Net hanno spiegato che l’intoppo, causato dall’alto traffico, e’ stato risolto con un incremento automatico della banda. I numeri parlano chiaro. Il record e’ stato fatto segnare da dalla disfatta dell’Italia con la Slovacchia. Complice l’orario d’ufficio, oltre un milione di utenti unici hanno seguito la gara sui siti della Rai. Un raffronto con il 2006 non e’ possibile, perche’ la diretta streaming non c’era, ma il risultato e’ un record nella storia del web in Italia. Il confronto con gli Europei 2008 evidenzia chiaramente la crescita delle visualizzazioni. Allora l’evento piu’ visto fu Italia-Romania, trasmesso alle 18: a seguirlo 120mila utenti unici. Nel Mondiale diverse gare hanno superato questo dato: Sudafrica-Messico e’ stata seguita da 500 mila utenti unici, Italia-Paraguay da 310 mila e Italia-Nuova Zelanda da 282 mila. I numeri complessivi sono in crescita se si considerano gli spettatori sul web delle gare non trasmesse dalla Rai, ma da Sky solo sul satellitare.

Fioriscono in rete i siti che offrono partite in diretta, tv straniere con telecronaca non in italiano. Guardare le gare e’ generalmente gratuito, ma le immagini arrivano con qualche secondo di ritardo e spesso risultano sgranate. Non c’e’ solo lo schermo del pc nel calcio del futuro. Con l’arrivo dell’iPad, ad esempio, la Rai si e’ affrettata a lanciare l’applicazione per guardare le partite in diretta sulla tavoletta della Apple. Il ritardo nel rilascio dell’applicazione, non disponibile per le prime gare del Mondiale, ha scatenato una piccola protesta in rete a dimostrazione dell’interesse per le nuove forme di trasmissione degli eventi sportivi. Grande novita’ degli ultimi Mondiali e’ anche il 3D nei cinema.

La Fifa ha affidato alla Sony le riprese delle gare. In Italia, la gara con la Slovacchia, l’unica degli azzurri trasmessa, ha fatto registrare quasi il tutto esaurito. Negli altri paesi alcune proiezioni sono saltate a causa di problemi tecnici e la partecipazione del pubblico per le gare non di cartello non e’ stata altissima. Quando i limiti tecnici verranno risolti e il 3D superera’ definitivamente le barriere del cinema, c’e’ da’ giurare che il successo sara’ anche maggiore.

Ansa.it