Bosnia, anniversario della strage di Srebrenica

    Ricorre oggi il 15mo anniversario del massacro di Srebrenica: tra l’11 e il 15 luglio del 1995 le truppe serbo-bosniache, guidate dal generale Ratko Mladic, uccisero più di ottomila musulmani bosniaci nella città che, in quel momento, si trovava sotto la tutela dell’Onu. Alla vigilia delle commemorazioni dell’episodio -che è considerato uno dei più sanguinosi stermini di massa avvenuti in Europa dalla fine della seconda guerra mondiale e già definito genocidio dal Tribunale internazionale dell’Aja nel 2004- il presidente serbo Boris Tadic ha lanciato un appello alla rinconciliazione fra tutti i paesi dell’ex Jugoslavia. “Mi recherò a Srebrenica -ha annunciato Tadic- con la speranza di gettare ponti per l’amicizia e la comprensione tra i paesi della regione”.
    E proprio ieri la Rts, la televisione statale serba, ha trasmesso per la prima volta un documentario che riporta la verità sull’eccidio: si tratta della testimonianza di un sopravvissuto, che racconta con drammatico realismo il dolore atroce vissuto in quei giorni tragici.

    Tatiana Della Carità