Insonnia da bebè: nei primi due anni, i genitori perdono sei mesi di sonno

    Una ricerca commissionata dall’azienda britannica Silentnight, che produce materassi e letti, pubblicata sulla rivista Daily Telegraph, da finalmente ragione ai poveri neo-genitori, quando al loro lamento “è dura”, gli amici e colleghi rispondono, con le classiche frasi fatte del tipo: “ci siamo passati tutti”.
    Il risultato dell’indagine che ha coinvolto più di mille genitori, afferma che nei primi due anni di vita del bebè, mamme e papà perdono di media sei mesi di sonno.
    Due terzi dei genitori (il 64%) riesce a dormire, senza interruzioni di pianto del neonato, all’incirca 3 ore e 45 minuti;  mentre i gli esperti avvertono che ciò equivale al 75% del minimo di sogno richiesto dagli adulti per una notte riginerante e i quali dovrebbero dormire almeno cinque ore di sonno ininterrotto ogni 24 ore.  Un 12% dei genitori, quelli meno fortunati, evidenzia il Daily telegraph, riesce invece a dormire al massimo per due ore e mezza di fila.
    Un debito di sonno che, secondo gli esperti, può portare a sbalzi d’umore, depressione e rottura dei rapporti sociali.