Mauritania, nuovo centro di reiserimento minorile finanziato dall’Italia

La Cooperazione Italiana e l’Ong Terres des hommes hanno aperto a Nouakchott, in Mauritania, un centro per il reinserimento sociale dei minori, di entrambi i sessi, che hanno violato la legge. L’iniziativa, co-finanziata dalla Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Esteri – con un contributo complessivo di 800mila euro (ndr.)- e realizzata da Terre des hommes Italia, ha reso possibile l’avvio di una struttura pilota per contribuire all’applicazione della legislazione mauritana in tema di diritti dell’infanzia e di giustizia penale minorile.
Terres des hommes ha lavorato per attuare la riforma penale mauritana, finalizzando l’organizzazione e l’architettura del centro al reinserimento sociale dei minori piuttosto che alla repressione.
Questi aspetti innovativi sono stati analizzati nel corso di un seminario di inaugurazione che ha costituito un’occasione per affrontare con presidenti, giudici istruttori e procuratori delle Corti minorili delle regioni di Nouakchott e del centro sud della Mauritania, le tematiche specifiche concernenti l’ascolto e i problemi comportamentali dei minori in questo paese. Negli interventi di Ministri della Giustizia, dell’Azione sociale, delle donne e dell’infanzia, dei Rapporti con il Parlamento, nonché del Presidente della Corte Suprema e del Rappresentante residente dell’UNICEF si è dato ampio riconoscimento al valore del partenariato tra Italia e Mauritania in questo settore.

(23 luglio, Aise)