Formula Uno, Gran Premio di Germania: Ferrari, Alonso è molto soddisfatto ma incita alla prudenza

HOCKENHEIM (Germania). Prudenza, estrema prudenza. La Ferrari archivia la prima giornata del GP di Germania con la bella sensazione visiva di un primo e un terzo posto nella classifica dei tempi, con l’altrettanto forte certezza che tutto andrà rivisto domani, il giorno delle qualifiche. Già in passato era successo di vedere buoni venerdì non seguiti poi da buone prestazioni nei giorni più importanti del fine settimana, il sabato e la domenica. Così nelle dichiarazioni che arrivano dai box del Cavallino è tutto un fiorire di “vediamo, aspettiamo”.

variabile — A cominciare da Fernando Alonso, autore del miglior tempo di giornata: “Abbiamo già visto altre volte che il venerdì siamo stati molto competitivi e poi il sabato la Red Bull era nettamente più veloce quindi dobbiamo prendere questo risultato con le molle – ha detto lo spagnolo – per essere davanti domani dovremo fare qualcosa fuori dalla norma. Rispetto al solito, oggi c’è stata anche la variabile meteo, tutto è più confuso. Oggi bastava usare le morbide nuove cinque minuti più tardi per guadagnare mezzo secondo. Noi ci siamo concentrati sul nostro lavoro e ora dobbiamo analizzare i dati per prepararci nella maniera migliore per le qualifiche e la gara. Dal punto di vista dell’assetto siamo sulla buona strada mentre dobbiamo migliorare il bilanciamento della macchina. Con queste condizioni di asfalto combinate con temperature piuttosto basse, era importante essere molto cauti con le gomme per non rovinarle subito, in particolare le morbide, per cercare di capirne il degrado in vista della gara”.

scenari — Anche Felipe Massa, terzo, conferma le parole del compagno di squadra: “Buon inizio ma è ancora molto presto per dire dove siamo rispetto ai nostri principali avversari. L’evoluzione delle condizioni meteo sarà fondamentale e noi dobbiamo prepararci in modo da affrontare al meglio i possibili diversi scenari. Era importante capire il comportamento delle gomme e, per quello che abbiamo potuto capire in simili condizioni, le morbide sono abbastanza buone mentre le dure sono certamente troppo dure per questo tracciato. Anche le ultime soluzioni tecniche introdotte sulla F10 sembrano funzionare bene e confermano la crescita della monoposto”.

scaramanzia — Stefano Domenicali è altrettanto prudente: “E’ sempre meglio cominciare un weekend di gara in questo modo che in un’altra maniera ma siamo perfettamente consapevoli che i risultati di oggi sono ancora meno significativi del solito – ha detto il responsabile della Ferrari – scaramanzia a parte, volevamo completare il programma previsto e ci siamo riusciti, nonostante le condizioni meteo molto variabili. Ora dobbiamo lavorare in vista delle qualifiche, che mi aspetto siano molto serrate, e della gara. Per quello che abbiamo potuto vedere finora, la Red Bull è ancora la macchina più veloce ma noi ci siamo”.

Gazzetta.it