Napoli, proteste dei disoccupati: 150 i denunciati dalla Digos

Circa 150 disoccupati organizzati sono stati denunciati dagli agenti della Digos a Napoli per i blocchi e le occupazioni dei giorni scorsi. Sono accusati a vario titolo di invasione di edifici pubblici, blocco stradale procurato e resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Le indagini fanno riferimento alle occupazioni avvenute nei giorni 15, 19 e 21 luglio.

Il 15 luglio i disoccupati occuparono nella stessa giornata la direzione centrale del lavoro, il Teatro San Carlo, la Camera di commercio, inoltre si lanciarono nelle acque del porto bloccando traghetti e aliscafi. Proprio sulla banchina portuale si verificarono degli scontri tra i senza lavoro e le forze dell’ordine nel corso dei quali tre poliziotti e un militare della Guardia costiera restarono feriti.
Il 19 luglio i disoccupati organizzati occuparono Palazzo Santa Lucia, sede della Giunta regionale della Campania e Palazzo San Giacomo sede della Giunta comunale di Napoli. Nel corso delle occupazioni i manifestanti ferirono all’interno di Palazzo Santa Lucia due guardie giurate.
Il 21 luglio i senza lavoro bloccarono due varchi portuali impedendo ancora una volta la circolazione di navi e traghetti affollati di turisti in partenza per raggiungere le isole delle vacanze di Procida, Capri e Ischia. Nella stessa giornata i manifestanti occuparono anche il Museo diocesano e successivamente il Duomo.
Adnkronos