Tour de France: poker di Cavendish. Contador resta in maglia gialla. Oggi la cronometro

    PARIGI – Il piu’ forte in volata e’ ancora una volta Mark Cavendish. Il ragazzo dell’isola di Man colleziona oggi il suo quarto successo in questo Tour de France, bruciando allo sprint sul traguardo di Bordeaux, Julian Dean e Alessandro Petacchi. Lo spezzino della Lampre riconquista la maglia verde della classifica a punti, quando mancano solo la crono di Pauillac e la volata degli Champs Elysees, mentre il suo rivale Thor Hushovd scivola al 14/o posto. Contador resta in giallo. Dopo le esitazioni delle prime volate, e poi il pianto liberatorio sul traguardo di Montargis, il corridore della Columbia ormai non ha piu’ rivali in volata. La tappa di oggi, 198 km. di pianura da Salies de Bearn a Bordeaux, senza grosse difficolta’, una corsa verso l’Atlantico, era terreno fertile per velocisti. Dopo 11 km. attaccano in quattro: i francesi Benoit Vaugrenard e Jerome Pineau, il danese Matti Breschel ed anche l’azzurro Daniel Oss.

    I battistrada tengono un margine di circa 2 minuti e mezzo fino ad una trentina di km dall’arrivo, poi il gruppo comincia ad accelerare e rosicchia secondi. A 14 km. dal traguardo e’ Oss, 23 anni, al suo primo Tour, a tentare il colpo grosso. Bello il suo assolo durato 10 km. ”Sono qua per provare – ha detto dopo la corsa – per dare un senso a questo Tour. Aspettavo da giorni questa fuga, e’ arrivata, non volevo bruciare l’occasione. Ci ho creduto davvero”. Pero’ a -3,5 il gruppo lo raggiunge e scatta il treno degli uomini Sky. Nella bagarre tra le squadre degli sprinter ci provano Freire, Boasson Hagen, McEwen.

    Ma sul rettilineo finale e’ Cavendish a trovare la ruota buona. Incollato dietro di lui c’e’ Alessandro Petacchi, dietro ancora Hushovd. Poi lo scatto micidiale. Cavendish si volta, a due riprese, controlla gli avversari e alza le mani. ”Ai 275 metri Petacchi e’ scattato sul lato sinistro, bloccando il vento forte che veniva proprio da li’. ”Alla fine mi ha molto facilitato il lavoro”, ha commentato Cavendish, dedicando la vittoria al compagno di squadra, Mark Renshaw, espulso giorni fa per avere dato testate sullo sprint ad un rivale. Per Petacchi quello di oggi e’ un gran bel risultato, da difendere con i denti fino a Parigi (ha 16 punti su Cavendish e 12 su Hushovd). La volata? ”Ho anticipato l’uscita – dice dopo la corsa – perche’ temevo di restare chiuso. Oggi ho corso con le ginocchia, sono stanco e un po’ malato. Sono tre giorni che prendo antibiotici. Per me l’importante oggi era fare punti. Cerchero’ di difendere la maglia fino a Parigi, ma se dovessi perderla, lo faro’ con onore”. Resta un velo, certo, per il peso dell’inchiesta sul doping aperta a Padova: ”A questo pensero’ dopo – dice – quando tornero’ a casa voltero’ pagina. Quello fa parte di un’altra vicenda, non parla del Tour”.

    Se Petacchi resta prudente sulla leadership nella classifica a punti, Husvod sembra invece aver perso ogni speranza: ”Quest’anno non ho fatto belle volate. Per me la maglia verde e’ persa, l’ho capito”, commenta il norvegese, arrivato 14/o sulla linea. Dopo una giornata relativamente tranquilla, oggi sara’ la volta dell’attesa cronometro, 52 km. da Bordeaux a Paullac, che decidera’ la classifica finale del Tour, con due duelli attesi, quello per le prime due posizioni, ma anche quello per il terzo gradino del podio, con Sanchez e Menchov sempre in corsa. ”Sara’ la giornata piu’ importante della mia carriera. L’anno scorso – ha ricordato Andy Schleck – ero a tre minuti e mezzo dietro, nella classifica, non avevo nessuna opportunta’. Quest’anno ho solo 8 secondi, una crono negli ultimi giorni del Tour si gioca nella testa”. Contador modera gli ottimismi, anche se ormai, dopo la performance sul Tourmalet di ieri, si e’ prenotato il trionfo a Parigi. ”Non e’ una cronometro come le altre – afferma – arriva dopo 20 giorni di corsa. E’ una questione di forze, quelle che ci restano”.

    CAMERON DIAZ E TOM CRUISE AL FIANCO DI CONTADOR- Il Tour de France ha ospitato due star del cinema americano, gli attori Tom Cruise e Cameron Diaz, in Francia per la promozione del film ”Night and day”, presentato stasera in anteprima a Bordeaux, citta’-traguardo della 18/a tappa della Grande Boucle. I due attori hanno seguito la tappa in una vettura dell’organizzazione, salutando gli spettatori ed i fans al loro passaggio. Sul podio, le due star hanno premiato Alberto Contador, che ha regalato ad ognuno di loro una delle maglie gialle vinte durante la competizione. ”Sono cresciuto guardando il Tour de France in televisione, e’ una corsa che seguo da tempo ormai, e sempre piu’ americani vi si interessano” ha sottolineato Tom Cruise, che domani sara’ a Torino sul nuovo set della moglie, Katie Holmes. ”Sognavo da sempre di venire sul Tour – ha aggiunto – ed ora sono qui. Avrei preferito una tappa di montagna, ma sara’ per la prossima volta”, ha continuato l’attore, lodando le performance dei corridori e le bellezze del paese. ”Ho scattato piu’ foto possibile e fatto video, penso di aver finito la memoria del mio cellulare”, ha detto con sorriso e freschezza Cameron Diaz, che e’ rimasta ”affascinata dall’entusiasmo della gente e dalla bellezza del paese”.

    Ansa