Di Caprio, l’attore si confessa sulla rivista Rolling Stone

Leonardo Di Caprio si racconta in una lunga intervista per l’edizione americana di “Rolling Stone” e regala un ritratto intimo di un attore che, idolo delle ragazzine e apprezzato dai più importanti registi, viene messo in crisi dalle situazioni più banali. “Ho una vita bene organizzata e faccio molta attenzione a ciò che faccio – racconta – ma poi… basta la cosa più banale per farmi mettere lo stomaco sottosopra”.

“Si tratta di cose che non dovrebbero rendermi ansioso – spiega – E’ davvero folle come la tua mente diventi questa sorta di database in base al quale ti preoccupi per cose che sono totalmente arbitrarie”.

Eppure oggi Di Caprio è un attore affermato e un uomo maturo, lontano dal ragazzo che si godeva una gioventù hollywoodiana in modo del tutto selvaggio. “Non soffririvo come i ragazzi di oggi che sono così preoccupati di rovinare la loro credibilità – dice -. A me non è interessato mai niente di cosa pensasse la gente. I miei principali concorrenti degli inizi, i due ragazzi biondi con cui andavo alle audizioni, sono entrambi morti, uno impiccato e l’altro per overdose di eroina. Per fortuna io mi sono sempre tenuto lontano dalle droghe”.

Il successo travolgente di “Titanic” gli ha rivoltato la vita come un calzino, in qualche modo prendendosene una parte (“era come se ci fosse un’entità separata da me, un avatar”) rovinandogli persino i rapporti con le donne. “Le cose mi andavano molto meglio prima di essere travolto dalla fama di ‘Titanic’ – spiega -. La mia interazione con loro non aveva alle spalle queste stigmate senza parlare del fatto che non c’era la percezione che fossero lì a parlare con me solo per un motivo…”.

Tgcom