Iran, Ahmadinejad avverte l’ UE: “Reagiremo contro nuove sanzioni”

    Il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad ha messo in guardia oggi i paesi dell’Unione europea contro l’adozione prevista domani di nuove sanzioni contro l’Iran, affermando che Teheran reagirà “con fermezza” contro ogni azione ostile. “Gli europei vogliono imporre nuove sanzioni che vanno al di là di quelle adottate dalle Nazioni Unite” il 9 giugno, ha detto il leader iraniano. “Vorrei dire loro che noi non accogliamo favorevolmente ogni tensione o nuova risoluzione, vogliamo relazioni logiche ed amichevoli”, ha dichiarato Ahmadinejad. “Devo dire che chiunque adotti misure contro la nazione iraniana, come l’ispezione di navi iraniane (in alto mare, nota) deve sapere che l’Iran reagirà con fermezza di fronte a tali atti”, ha aggiunto il presidente.

    Ahmadinejad ha anche denunciato la “guerra psicologica” condotta contro l’Iran dagli Stati Uniti e i loro alleati, affermando che Teheran “taglierà la mano dei nemici”. “Chiunque partecipi alla trama degli Stati Uniti (contro l’Iran, ndr) sarà considerato come un paese ostile (…). L’Iran darà una risposta ferma a qualsiasi minaccia”, ha insistito. Le nuove sanzioni dell’Ue dovrebbero essere approvate domani a Bruxelles dai ministri degli Esteri dell’Unione europea. Prevedono di proibire nuovi investimenti, l’assistenza tecnica e i trasferimenti di tecnologie come pure i servizi legati al settore energetico, in particolare per la raffinazione e la liquefazione di gas. Le sanzioni limitano inoltre fortemente la possibilità di scambi commerciali con l’Iran ed estendono il congelamento dei beni ad un numero accresciuto di banche iraniane. Ad essere colpito sarà anche il settore iraniano dei trasporti, in particolare la società marittima Irisl e le sue filiali.

    Apcom