MotoGP, Gran Premio di Laguna Seca (Usa): Rossi è soddisfatto delle prove e positivo per la gara

Circuito di Laguna Seca

LAGUNA SECA (Usa), 25 luglio 2010 – Ad un certo punto delle qualifiche Valentino Rossi l’aveva vista male. Gli altri scappavano e la sua Yamaha non ne voleva sapere di dargli una mano. “Invece alla fine abbiamo fatto le mosse giuste – ha detto dopo le prove americane il 9 volte iridato – e ci siamo avvicinati molto ai primi. Scattare dalla seconda fila non è il massimo, ma nemmeno compromette la gara. La cosa positiva è che come tempo sono a un solo decimo dalla prima fila”.

Le prospettive per la gara odierna non sono quindi compromesse, anche perché il fisico migliora. “Ho utilizzato solo degli anti-infiammatori e la gamba non mi ha dato troppa noia. In proporzione un po’ più di fastidio è arrivato dalle spalle: non solo quella destra infortunata allenandomi con il motocross, ma anche la sinistra, che deve compensare il lavoro a mezzo servizio dell’altra”.

Oggi quindi ci si può aspettare qualsiasi risultato. Quasi. “Direi che la vittoria è fuori dalla nostra portata. Lorenzo e Stoner hanno dimostrato un ritmo davvero impressionante, troppo lontano dalle nostre possibilità attuali. Gli altri, invece, sono alla portata. Nel warm up proveremo a migliorare un paio di punti dove pensiamo di poter fare qualcosa. Poi ci sarà da fare una bella partenza, perché qui superare non è mai facile. Se tutto andrà bene al podio ci si potrà pensare perché le due Honda di Dovizioso e Pedrosa, ma anche Spies vanno forte ma sono vicini”.

lorenzo prudente — Anche i protagonisti per la vittoria restano prudenti. “Decisamente è stata la pole più difficile dell’anno – ha detto Jorge Lorenzo, 5 centri di fila in prova quest’anno –. Per la gara non so cosa aspettarmi perché Stoner e Pedrosa vanno molto forte. Però almeno punto al podio”. “Un po’ di rammarico per essere secondo c’è – replica l’australiano – ma non siamo messi male come passo e vedremo cosa si potrà fare in gara». Decisamente ottimista Dovizioso. “Per la prima volta parto in prima fila in MotoGP. E’ una bella opportunità perché qui siamo andati forte fin dalle prime libere e, soprattutto, io in gara vado sempre più forte che in prova”.

Gazzetta.it